Milano. E’ morto Don Antonio Mazzi, (Verona, 30 novembre 1929 – Milano, 31 luglio 2026), ideatore del Progetto Exodus e fondatore della Comunità Exodus, che nasce nel 1980 per il recupero di ragazzi tossicodipendenti.

Diplomato al liceo del Seminario vescovile di Verona nel 1950, conseguì gli studi in Teologia e si laureò in Filosofia all’Università degli Studi di Ferrara. Nella stessa città fu ordinato il 26 marzo 1956 nella congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, fondati da san Giovanni Calabria a Verona nel 1907.

Giornalista professionista, fin dall’inizio ha collaborato con la stampa: Famiglia Cristiana, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giorno, Avvenire, Jesus sono le maggiori testate.

Frequentemente invitato da varie reti televisive e radiofoniche in dibattiti e incontri su temi sociali di attualità, soprattutto tossicodipendenza, educazione, famiglia, emarginazione, negli anni novanta ha partecipato regolarmente a molti programmi televisivi italiani, dei quali il più popolare è stato Domenica In.

Ha tenuto per alcuni anni su TV2000 la rubrica Lettera a don Mazzi, in cui rispondeva alle lettere inviate da giovani e famiglie, e un programma annuale fisso su Odeon TV con il titolo Bussa alla mia Porta. Su RTL 102.5 ha avuto la “pillola” infrasettimanale Don Mazzi dà i numeri.

Dal 1979 ricoprì l’incarico di direttore dell’Opera don Calabria di Milano in via Pusiano, a ridosso del Parco Lambro. La gravità evidente del fenomeno della tossicodipendenza lo portò all’ideazione del Progetto Exodus e alla fondazione della Comunità Exodus.

Nel 1984 ottenne dal Comune la Cascina “Molino Torrette”, che divenne la sede madre della Comunità e dei Progetti Exodus. Da lì hanno avuto origine anche varie altre attività dirette al territorio milanese.

Ha ricevuto tre lauree honoris causa in pedagogia, rilasciate dall’Università degli Studi di Palermo nel 1994, dall’Università degli Studi di Lecce nel 1996 e dall’Università degli Studi di Macerata nel 2004.

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Barbara Braghin
Direttore