Infine, il via alle esibizioni. Nel pomeriggio, ha aperto letteralmente il primo sipario, la Scuola secondaria di primo grado Antonio Riccoboni, che ha presentato un fresco recital “Ad astra, un musical per diventare grandi”, dedicato al momento in cui bisogna scegliere la scuola superiore, come prima decisione delle tante che si devono affrontare nella vita adulta. Il cast imponente di 27 attori e 11 fra cantanti e ballerini diretti da Giulia Ziviani e Graziella Nania, ma messo in scena una storia gradevole e autentica, ricca di linguaggi espressivi, il video, la recitazione, la danza, il canto, i pattini a rotelle, ottenendo un effetto di pienezza e grande possesso dello spazio scenico. La scuola gareggia nella categoria 11-14 anni.
In serata, è stata la volta del Laboratorio teatrale Liceo Celio Roccati, per la categoria 14-19 anni. Sotto la regia collettiva di Elena Fioravanti, Guidalberto Gregori, Francesca Morelli e Giusy Romano, 13 giovani talenti hanno interpretato “Lisistrata”, adattamento della commedia di Aristofane. Una scelta classica, quantomai attuale, in cui le donne greche attuano lo sciopero del sesso per indurrei mariti a concludere accordi di pace che pongano termine alle guerre del Peloponneso. Un sapiente equilibrio fra situazioni grottesche, richiami alla condizione femminile e alle guerre del presente crea un pezzo di teatro di grande impatto emotivo. Convincente la recitazione e veramente curati i costumi e gli oggetti di scena.
Una nota di merito per lo staff del Premio Tomeo, anch’essi ragazzi, che hanno fatto girare bene tutto il foyer del teatro, con la biglietteria, l’accoglienza Giuria, le maschere.
Il Premio Tomeo è ideato da ViviRovigo con Irene Lissandrin e il Comune di Lendinara, il concorso si conferma l’appuntamento più dinamico della scena educativa e artistica regionale, sostenuto con forza dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Rovigo e da una prestigiosa rete di partner, tra cui la Fondazione BVR Banca del Veneto centrale e Adriatic Lng.
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