Bottrighe – Adria (Rovigo). E’ stata inaugurata oggi, lunedì 2 novembre 2026, la chiesetta del cimitero di Bottrighe dopo i lavori di ristrutturazione. Presenti molti fedeli, tra cui il sindaco di Adria, Massimo Barbujani; il vice sindaco Federico Simoni; le Suore Clarisse, Suor Michela, Suor Giuseppina, Suor Assunta e Suor Veronica; Gabriella la figlia spirituale della Badessa, Madre Giuliana Ravagnan, scomparsa sei mesi fa. Don Massimo Barison ha celebrato la Santa Messa e il vice sindaco Simoni ha donato un quadro di ringraziamento a nome dell’amministrazione comunale.
Il sindaco Barbujani ha portato il saluto.
Il vice sindaco Federico Simoni: “Oggi è un importante momento non solo di ricordo e di celebrazione per ricordare i nostri defunti, 2 novembre, ma è un momento di ripartenza. Infatti, grazie al volontariato e alle donazioni delle suore e della signora Bellan, hanno contribuito in maniera concreta a restituite questa chiesetta del cimitero alla comunità di Bottrighe. Un luogo di preghiera e di fede, in questo caso è un luogo di memoria e di ritrovo per onorare i nostri cari che non ci sono più. Come amministrazione comunale ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per conquistare questo risultato. Un lavoro di squadra che hanno un unico credo.”
Don Massimo: “Ho celebrato la Santa Messa in questo cimitero 9 anni fa e ora la riprendiamo con una chiesa rinnovata, ristrutturata e con tanti miglioramenti. Era inagibile e ora si configura bene anche per celebrare la Messa e altre manifestazioni religiose. Oggi è il giorno e siamo in un momento di memoria per i nostri cari dei quali non mancherà mai la presenza nei nostri cuori.”
Suor Michela spiega che la chiesetta è stata ristrutturata poiché era in rovina. “Pioveva dentro, mancavano molte tegole al soffitto – dice -. Il desiderio della nostra Badessa, Madre Giuliana Ravagnan, mancata sei mesi fa, era che il campo Santo fosse un campo Sacro. E’ giusto che sia tenuto bene ed in ordine. Anch’io ho sognato che questa chiesa fosse in ordine. Ho chiesto a Don Massimo la chiave ma lui non ce l’aveva perché la chiesa è del Comune. Da quel momento, insieme alla figlia spirituale Gabriella, insieme anche a Suor Veronica, abbiamo deciso di andare dal sindaco di Adria per chiedere di tagliare i rami delle piante secche e di riordinare l’ambiente. Lui ci ha dato le chiavi e piano, piano, abbiamo iniziato a fare i lavori. Prima il tetto, poi abbiamo dato il colore. L’intervento più importante è stato del Signore che ci ha aiutato, infatti abbiamo fatto una cosa che nemmeno noi pensavamo fosse così grande e così bella. Il nostro desiderio è che sia anche un punto di riferimento, di preghiera e spirituale per la popolazione. Si può celebrare la Santa Messa, ma qui si può dire anche il Rosario per i defunti. In un secondo momento metteremo anche Gesù Misericordioso grande, e la coroncina della Misericordia”.
Parla la figlia spirituale Gabriella. Oggi inauguriamo la chiesetta grazie al lavoro dei nostri volontari per la nostra Badassa, Madre Giuliana, che è sepolta qui – dice -. La chiesa è anche per tutti i fedeli. Brave le suore che hanno contribuito a questa importante iniziativa, anch’io ho dato una mano con il mio ristorante, e brave tutte le famiglie che hanno dato quello che hanno potuto”.
C’è stato un momento di commozione che le Suore Clarisse, Suor Giuseppina, Suor Assunta, Suor Veronica.
Dalle informazioni emerse, hanno partecipato ai lavori di ristrutturazione le Suore Clarisse con 12mila euro; e il ristorante Ultima Spiaggia di Ca’ Venier con 6mila euro.
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