BOTTRIGHE – ADRIA (ROVIGO). Intervista alle Suore Clarisse di Bottrighe, Suor Giuseppina, Suor Michela, Suor Assunta, Suor Veronica. Suor Michela spiega che la chiesetta è stata ristrutturata poiché era in rovina. “Pioveva dentro, mancavano molte tegole al soffitto – dice -. Il desiderio della nostra Badessa, Madre Giuliana Ravagnan, mancata sei mesi fa, era che il campo Santo fosse un campo Sacro. E’ giusto che sia tenuto bene ed in ordine. Anch’io ho sognato che questa chiesa fosse in ordine. Ho chiesto a Don Massimo la chiave ma lui non ce l’aveva perché la chiesa è del Comune. Da quel momento, insieme alla figlia spirituale Gabriella, insieme anche a Suor Veronica, abbiamo deciso di andare dal sindaco di Adria per chiedere di tagliare i rami delle piante secche e di riordinare l’ambiente. Lui ci ha dato le chiavi e piano, piano, abbiamo iniziato a fare i lavori. Prima il tetto, poi abbiamo dato il colore. L’intervento più importante è stato del Signore che ci ha aiutato, infatti abbiamo fatto una cosa che nemmeno noi pensavamo fosse così grande e così bella. Il nostro desiderio è che sia anche un punto di riferimento, di preghiera e spirituale per la popolazione. Si può celebrare la Santa Messa, ma qui si può dire anche il Rosario per i defunti. In un secondo momento metteremo anche Gesù Misericordioso grande, e la coroncina della Misericordia”. Dalle informazioni emerse, hanno partecipato ai lavori di ristrutturazione le Suore Clarisse con 12mila euro; e il ristorante Ultima Spiaggia di Ca’ Venier con 6mila euro.
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