Il cinema è il “come”, non il “cosa” (Alfred Hitchcock)
I grandi film cominciano quando usciamo dal cinema (Wim Wenders)
Ricorderemo il mondo attraverso il cinema (Bernardo Bertolucci)

Venezia . La XXII edizione delle Giornate degli Autori, promosse da ANAC e 100autori si svolgerà nell’ambito della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dal 27 agosto al 6 settembre. La direttrice artistica Gaia Furrer conferma i numeri della selezione ufficiale (10 titoli in concorso, 1 film di chiusura fuori concorso e 5 eventi speciali, cui si aggiungono i due corti del progetto Miu Miu Women’s Tales) e delle Notti Veneziane, realizzate in accordo con Isola Edipo (9 titoli di produzione maggioritaria italiana).

Tutti i film presentati sono in anteprima mondiale e rappresentano una finestra sul mondo che porterà gli appassionati in 20 nazioni e
culture diverse (inclusa l’Italia) con una voluta eterogeneità di stili e linguaggi, una forte presenza del documentario di creazione, una speciale attenzione ai temi della memoria, del racconto personale, dello spaesamento culturale, riflesso generato negli artisti dai drammi in cui siamo immersi.

“In molti dei titoli selezionati”, dichiara Gaia Furrer, “si insegue la vita, la costruzione, la relazione. Si cerca di
rielaborare il lutto per superarlo e guardare possibilmente al mondo come a un luogo ospitale. Si prova a colmare la distanza provocata dall’esilio. Nelle storie che presentiamo in questa nuova edizione delle Giornate degli Autori emerge spesso il tentativo ostinato di ricucire fratture con il passato, con l’altro, con se stessi. L’amore diventa un gesto di ribellione, la memoria un atto politico, l’infanzia e l’adolescenza un tempo di verità.”

Realizzate in accordo con Fondazione Biennale di Venezia e con l’indispensabile e auspicato sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, le Giornate degli Autori sono una delle due storiche sezioni collaterali e indipendenti alla Mostra del cinema di Venezia, rese possibili dall’impegno della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, che anche quest’anno assegnerà il Premio Andrea Purgatori alla Carriera e il Premio al talento creativo, di Miu Miu, di partner privati fondamentali come il Gruppo Intesa Sanpaolo o I Wonderfull e il contributo di numerosi media e technical partner.

A premiare quest’anno il miglior film del concorso con il GdA Director’s Award (un premio di € 20.000 per regista e distributore internazionale) sarà la giuria presieduta dallo scrittore e regista norvegese Dag Johan Haugerud, vincitore dell’Orso d’oro alla Berlinale 2025 e rivelatosi alle Giornate nel 2019 con Barn. Insieme a lui la produttrice italiana di Vermiglio Francesca Andreoli, la regista franco-palestinese Lina Soualem (alle Giornate nel 2023 con Bye Bye Tiberias), il film curator del MoMA di New York Josh Siegel, il direttore della
fotografia tunisino Sofian El Fani (La vie d’Adèle, Timbuktu). Come sempre, inoltre, saranno gli spettatori della Sala Perla ad assegnare il Premio del Pubblico tra i film della selezione ufficiale mentre la giuria di Europa Cinemas sceglierà il vincitore del Label tra i film europei delle Giornate.

Una selezione fortemente orientata su territori del mondo troppo spesso dimenticati dalla cronaca se non per guerre e altri disastri come il Kenya, il Libano, l’Iran, il Messico, la Lituania o la Bosnia-Erzegovina, non può comunque trascurare l’exploit italiano che porta alle Giornate – tra Selezione Ufficiale e Notti Veneziane – un’eccezionale partecipazione di straordinarie e popolari interpreti: saranno con noi, tra gli altri, Jasmine Trinca, Valeria Golino, Giuliana De Sio, Geppi Cucciari, Greta Scarano, Miriam Leone, Tecla Insolia, Benedetta Porcaroli, Isabella Ragonese, Donatella Finocchiaro e Iaia Forte. Senza dimenticare le due straordinarie registe del programma “Miu Miu Women’s Tales”: Joanna Hogg e Alice Diop, il Premio Nobel per la letteratura Annie Ernaux, al centro del lavoro di Claire Simon Écrire la vie e altri protagonisti che sveleremo nelle prossime settimane.

“Sarà un’edizione importante”, dichiara Francesco Ranieri Martinotti, Presidente delle Giornate degli Autori, “non solo perché è incastonata in una Mostra ricca di titoli attesi, ma per l’accurato lavoro di cesello di Gaia Furrer e di tutto il nostro staff. I gioielli della nostra collezione internazionale sono fatti di pietre rare che arrivano da Paesi spesso assenti dalla ribalta dei grandi festival, mentre la produzione nazionale attinge alla ricca miniera degli autori italiani che da noi trovano spazio e attenzione anche nelle Notti Veneziane.

Un’esposizione di voci, temi, protagonisti che mostrano, una volta di più, la vocazione della nostra sezione in cui la parola va di pari passo con l’immagine e rappresenta una reale ‘diversità’ all’interno di tutta la Mostra. Un impulso potente dato non solo dalla rinnovata coesione tra le associazioni degli autori, sceneggiatori, registi, musicisti e adattatori, ma da tutti i creativi dell’arte cinematografica raccolti sotto l’egida della SIAE, con cui promuoviamo numerose iniziative, prima fra tutte il terzo appuntamento internazionale de La Déclaration des Cinéastes.”

Tra le oltre mille opere proposte quest’anno alla selezione molte fanno riferimento ai ricordi, alla memoria individuale o collettiva. Ancor più frequente è la rappresentazione di una generazione giovanile sospesa tra utopia e smarrimento, descritta da autori a loro volta in larga parte giovani che sembrano concentrare lo sguardo sulla dimensione individuale, quasi che gli echi della Storia, il fragore dei drammi sociali fossero un minaccioso rumore di fondo che si cerca di silenziare covando una rabbia spesso inespressa. È proprio a questo mondo giovanile, sospeso sul filo sottile dell’utopia e della speranza, che abbiamo voluto dedicare l’immagine dell’anno con la creativa complicità di un’artista inventiva e davvero unica come Pax Paloscia.

Le autentiche star delle Giornate degli Autori sono però le autrici e gli autori che ci hanno regalato i loro racconti potenti e visivi con una forza che ha sempre il sapore della scoperta anche quando la carta d’identità non parla di giovani e giovanissimi. È il caso di Gianni Di Gregorio che accogliamo con allegria nella nostra “comunità” per il film di chiusura Come ti muovi, sbagli, mentre il titolo che apre la selezione di quest’anno è Memory, opera prima di Vladlena Sandu, regista nata in Crimea ed esule dal 2022. Due titoli che, quasi per
un gioco del destino, racchiudono lo spirito del nostro viaggio.

Come sempre è la Casa degli Autori il cuore pulsante delle Giornate degli Autori. Anche quest’anno la Sala Laguna, recuperata all’eccellenza cinematografica grazie al lavoro di restauro compiuto insieme a Isola Edipo, il Patriarcato di Venezia e la Parrocchia di S. Antonio, ospiterà parole, immagini, dialoghi e protagonisti. Oltre alle Notti Veneziane, infatti, sarà il luogo d’elezione dei #confronti, in cui si raccolgono provocazioni, riflessioni, storie e racconti cinematografici legati alla realtà italiana. Qui abbiamo costruito, insieme alle associazioni degli Autori, un percorso quotidiano che racchiude molte sorprese, film in anteprima legati ai temi che ci stanno a cuore e artisti d’eccezione che dialogheranno con il pubblico: dal presidente della giuria al vincitore del Premio Le Vie dell’Immagine ideato insieme a Ente dello Spettacolo e Cinematografo, dai protagonisti de Il Cinema dell’Inclusione tra visione e formazione promosso da Isola Edipo con Fondation Cartier pour l’art contemporain e la collaborazione di Giornate degli Autori e Isola Edipo alla mostra “Sandro Symeoni. Dipingere il Cinema” a cura di Luca Siano realizzata da Ferrara La città del Cinema con Archivio Sandro Simeoni che “vestirà” la Sala Laguna nei giorni di festival.

Accogliamo infine alcune realtà della promozione cinematografica storicamente legate alle Giornate come AFIC – Associazione dei festival italiani di cinema con cui condividiamo la campagna R1PUD1A promossa da EMERGENCY, Milano Film Network con la nuova edizione dei Milano Industry Days, Bookciak, Azione! promosso insieme a SNGCI – Sindacato dei giornalisti cinematografici. E, per la prima volta, il Macau International Shorts Film Festival, che presenterà a Venezia la sua seconda edizione (14-21 settembre).

“Se ‘scoperta’ è la vocazione delle Giornate degli Autori, senza limitazioni d’età, genere, confini”, dice il Delegato Generale, Giorgio Gosetti, “possiamo riaffermare con orgoglio che ‘umanità’ è la cifra della nostra proposta all’interno della frenetica scansione quotidiana di un grande festival. La Casa degli Autori è quel luogo identitario, ‘The place to be’ che ci rende unici alla Mostra del Cinema. Segnalo così soprattutto la
varietà dei momenti di riflessione che abbiamo riuniti sotto il titolo #confronti, la collaborazione con Isola Edipo, Europa Cinemas, Bookciak, Azione!, l’accoglienza a La Villa che quest’anno si fa forte della partnership con Unifrance e Giffoni Innovation Hub. Mi piace pensare che le Giornate degli Autori siano il momento in cui, grazie al cinema, le persone riprendono il centro della scena, con le loro storie, i loro sogni, il dolore dei drammi vissuti e la speranza per un mondo diverso. Questa è l’eredità che ci hanno regalato le nostre guide ideali – Citto Maselli, Emidio Greco, Andrea Purgatori – ed è in questo segno che, come ci ricorda il nostro presidente onorario Roberto Barzanti, vogliamo dar vita a una “diversa idea di festival”.

Un grazie, infine, a tutto il magnifico staff che rende le Giornate una realtà viva e giovane, ai membri dell’Associazione Giornate degli Autori e del Consiglio Direttivo, che garantiscono la nostra linea editoriale con passione e generosità, ai partner tecnici e ai media partner di quest’edizione, ai tanti giovani studenti che da Bari, Bologna, Milano e Venezia divideranno con noi l’esperienza del lavoro alla Mostra del Cinema.

Pax Paloscia firma il manifesto della 22. edizione delle Giornate degli Autori

Il lavoro di un’altra talentuosa artista italiana si aggiunge alla galleria dei manifesti delle Giornate degli Autori. Dopo Rä di Martino, Anna Franceschini e Francesca Gastone, è ora la volta di Pax Paloscia, che firma l’immagine della 22a edizione con un’opera inedita. Diplomatasi all’International Center of Photography di New York, Pax Paloscia documenta il mondo dei giovani, inteso come metafora della condizione umana. Fortemente influenzata dalla cultura di strada, il suo lavoro viaggia attraverso una continua contaminazione di linguaggi che spaziano dalla pittura alla fotografia, dal collage al video. Le sue opere sono state ampiamente esposte in gallerie nazionali e internazionali e le sue collaborazioni comprendono case editrici, agenzie pubblicitarie e riviste come Marie Claire, Vanity Fair, Rolling Stone, Sole24Ore, Fendi, Neri Pozza, Feltrinelli, Einaudi, McCann Erickson, Leo Burnett, Saatchi and Saatchi, JW Thompson, Publicis, Ogilvy, Filorga, IBM, Nike, Mazda, Omnitel, Findus, Levi’s, Fnac, Mandarina Duck, KIDULT e Alfaparf. È nella scuderia di artisti rappresentati dalla Ghirigori Agency. Tra le sue ultime esposizioni: “Ciao Maschio” alla Galleria d’Arte Moderna di Roma (2021) e “Time to start” al Museo di Arte
Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago (2023).

Attraverso una nutrita tavolozza artistica in cui trovano posto street art, collage, tinte brillanti e pastose, matericità del tratto e figure astratte, linee classiche e guizzi pop, Pax Paloscia delinea per l’immagine 2025 delle Giornate degli Autori uno scenario onirico e surreale in cui cala elementi portatori di senso. Una giovane ragazza si erge al centro della distesa alienante di un deserto: lo sguardo proiettato oltre l’orizzonte, in mano una fiaccola: un segnale verso altri come lei? Un gesto di protesta? O un messaggio di speranza? La sua è in ogni caso una insurrezione a tutti gli effetti: contro il mondo che ha ereditato, contro una visione imposta e univoca della realtà. Al suo fianco, una natura che torna a fiorire e una gigantesca testa di statua, rappresentante Eirene, dea della pace nella mitologia greca, che benevola la incoraggia a compiere la sua missione.

“Evocando una preziosa solitudine nei nostri gesti solitari”, dice Pax Paloscia, “creando spazio tra noi e gli altri, ritroviamo noi stessi. Come nel cinema. Dove un atto ordinario diventa straordinario. Riportandoci lì, dove siamo sempre stati, lì dove nasce la visione, il sogno, la nostra libertà.”

“Qualsiasi discorso sull’arte e sul futuro”, dichiara Gaia Furrer, direttrice artistica delle Giornate, “non può prescindere dai giovani, attorno ai quali ruota gran parte della selezione ufficiale di quest’anno. Sono loro a porci le domande scomode, loro a cui va consegnato il testimone della memoria, loro a ereditare i nostri sbagli. In un momento storico in cui proprio i ragazzi stanno pagando il prezzo più alto delle scelte di chi li ha preceduti, Pax Paloscia ha messo in scena per noi, con forza e allo stesso tempo delicatezza, una novella Libertà, una moderna dea punk alle cui azioni e al cui sguardo chiediamo di guidarci verso una rivoluzione all’insegna dell’umanità.”

LA SELEZIONE UFFICIALE 2025

La selezione ufficiale della 22esima edizione delle Giornate degli Autori presenta in anteprima mondiale film provenienti da contesti, geografie e sensibilità artistiche differenti ma accomunati dall’urgenza di raccontare il tempo in cui viviamo. Un tempo segnato da guerre, fratture identitarie, trasformazioni tecnologiche, esodi, eppure abitato da ribellioni, desideri, ricordi, gesti d’amore. Che siano documentari o film di finzione, sono opere che si muovono in una zona di confine tra reale e immaginario, tra storia privata e collettiva e individuano nel
cinema il mezzo privilegiato per affrontare traumi, elaborare il passato e guardare al futuro. I dieci film in concorso costituiscono un atlante affettivo e politico che unisce il Libano alla Grecia, l’Italia al Messico, l’Iran alla Spagna, e un Kenya futuristico alla Russia di chi è fuggito e non è mai più tornato.

Apre la selezione un film di rara potenza tematica e artistica. Con Memory Vladlena Sandu, artista e regista di origine ucraina, compie un viaggio intimo e lacerante tra i frammenti della propria infanzia. Nel film la memoria individuale si intreccia a quella storica e sociale e il punto di vista di una bambina restituisce l’orrore con una potenza ancora più devastante.

Lavora sull’elaborazione del passato un’altra regista in esilio, l’autrice russa Nastia Korkia, attualmente esule in Germania. In Short Summer, racconto di un’estate solo in apparenza quieta, la guerra resta ai margini ma il film mostra come possa infiltrarsi ovunque, modificando i legami più intimi, corrodendo anche ciò che sembra al riparo.

Gioca con il tempo il regista spagnolo Gabriel Azorín: in Last Night I Conquered the City of Thebes i personaggi si incontrano simbolicamente in uno spazio fuori dal tempo. Due ragazzi e due soldati condividono lo stesso luogo, un bagno termale notturno. Parlano di amicizia, solitudine e del timore di perdere chi si ama.

Memory of Princess Mumbi del regista keniota Damien Hauser è una favola distopica ambientata nel 2093 in un’Africa immaginaria. Il film mescola generi e linguaggi diversi (dalla fantascienza alla storia d’amore, dal falso documentario all’animazione) e riflette sul futuro del cinema e dell’umanità. Protagonista è un giovane regista che si mette in viaggio per realizzare un documentario su un conflitto globale scoppiato vent’anni prima, quando l’umanità aveva ceduto completamente il controllo all’intelligenza artificiale.

Past Future Continuous, il nuovo documentario di Firouzeh Khosrovani, autrice del pluripremiato Radiograph of a Family, qui in co-regia con Morteza Ahmadvand, è un’opera poetica e struggente. Una donna fuggita dall’Iran all’indomani della rivoluzione islamica e mai più tornata può osservare i suoi genitori solo attraverso telecamere di sorveglianza installate nella loro casa di Teheran. La realtà di questi collegamenti digitali diventa il cuore del film.

Secondo titolo iraniano in concorso è Inside Amir di Amir Azizi. Una dichiarazione d’amore alla città di Teheran e un’esplorazione intima dei dubbi che emergono prima di lasciare il proprio Paese. Tra lunghe passeggiate in bicicletta, momenti condivisi con amici e familiari, brevi flashback del passato e telefonate con la fidanzata già emigrata in Italia, il giovane Amir abita un tempo quasi sospeso che non tornerà più.

Vainilla è il debutto alla regia dell’attrice messicana Mayra Hermosillo. Messico del Nord, fine anni Ottanta. In una casa piccola e affollata, sette donne – nonne, madri, zie, figlie e una domestica che è parte integrante del nucleo – affrontano insieme la precarietà, la vergogna e la bellezza disordinata del vivere. Al centro di questo microcosmo tutto femminile una bambina – alter ego della regista – osserva e interpreta il mondo con lo sguardo limpido dell’infanzia.

A Sad and Beautiful World di Cyril Aris attraversa tre decenni di storia libanese mettendo in primo piano la
relazione amorosa tra un uomo e una donna nati nello stesso giorno sotto i bombardamenti, poi separati dalla
vita e poi riuniti nuovamente dal destino. Alternando momenti di leggerezza a lampi di profonda malinconia, il
film racconta il tentativo ostinato di credere nell’amore e nella possibilità di restare umani mentre il mondo
intorno crolla.

Nel cuore della campagna greca, tra paesaggi assolati e credenze popolari, Bearcave di Krysianna Papadakis e
Stergios Dinopoulos racconta l’amore silenzioso di due giovani donne cresciute insieme in un villaggio dominato
da tradizioni e aspettative patriarcali. Girato con una sensibilità visiva sorprendente, il film è un racconto di
formazione queer costruito in due atti che alternano i punti di vista delle due protagoniste e restituiscono con
delicatezza l’ambivalenza del loro rapporto.

Unico e ultimo film italiano del concorso è La Gioia, secondo lungometraggio del regista napoletano Nicolangelo
Gelormini. Valeria Golino e Jasmine Trinca interpretano in modo sorprendente due donne agli antipodi in una
Torino estraniante. Attraverso lo stesso ragazzo (Saul Nanni), amante della prima e figlio della seconda, entrambe
le donne cercheranno di migrare dall’ordinario allo straordinario. La commedia, però, si trasformerà in tragedia. Il
film è ispirato a un fatto di cronaca.

Allargano il respiro della selezione ufficiale moltiplicandone voci e linguaggi, i cinque eventi speciali fuori concorso.
In Laguna il celebre regista lituano Sharunas Bartas parte da un lutto irrimediabile, la perdita della figlia maggiore,
per dare forma a un inno struggente alla vita e alla natura. Il dolore diventa una soglia e il paesaggio un rifugio: il
film è una meditazione silenziosa e potente sull’assenza e sulla continuità, sulla fragilità e sulla forza dei legami
invisibili.

Con Writing Life la grande documentarista francese Claire Simon offre un ritratto della scrittrice Premio Nobel
Annie Ernaux attraverso le letture dei suoi libri da parte di studenti di liceo francesi. Ma soprattutto offre il ritratto
di una generazione. Ragazze e ragazzi attraverso le parole della grande scrittrice parlano di loro stessi e affrontano
temi importanti – dall’aborto al patriarcato, dalla famiglia ai social media.

Who Is Still Alive è il nuovo potente documentario del regista svizzero Nicolas Wadimoff. Nove rifugiati palestinesi
sopravvissuti al genocidio in atto a Gaza ricostruiscono, nello spazio simbolico di un teatro, la propria esperienza
di dolore, resistenza, perdita. Il film dà voce a chi oggi non ce l’ha, a chi è intrappolato nel silenzio imposto dalla
guerra e dall’indifferenza.

Do You Love Me di Lana Daher è un flusso visivo e sonoro costruito interamente attraverso materiali audiovisivi
d’archivio. È una dichiarazione d’amore verso un paese, il Libano, ferito eppure in continuo movimento, in cui
l’identità si ricompone proprio nella frantumazione.

Il nuovo lavoro di Gianluca Matarrese, Il quieto vivere, mescola documentario e messa in scena per raccontare
una faida famigliare apparentemente piccola ma che, invece, assume contorni epici e grotteschi. Una
tragicommedia domestica che riflette sull’incomunicabilità e sull’inesorabile teatralità del vivere.

Film di chiusura fuori concorso è l’italiano Come ti muovi, sbagli che segna il ritorno al Lido di Venezia di Gianni Di
Gregorio dopo la vittoria del Leone del Futuro con Pranzo di ferragosto (2008). La vita monotona e serena di un
professore in pensione (lo stesso Di Gregorio) viene scombussolata dall’arrivo inaspettato e dirompente di figlia
(Greta Scarano) e nipotini. Commedia aggraziata che chiude una selezione emotivamente intensa con un inno
all’amore che scalda il cuore.

DALL’ORSO D’ORO ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI: DAG JOHAN HAUGERUD PRESIDENTE DELLA GIURIA 2025

È il regista norvegese Dag Johan Haugerud, vincitore dell’Orso d’oro al Festival di Berlino con Dreams (parte della
sua ormai celebre trilogia il cui primo capitolo, Sex, è attualmente nelle sale italiane), il Presidente della giuria delle
Giornate degli Autori 2025, la sezione indipendente realizzata nell’ambito della Mostra del cinema di Venezia e
promossa dalle associazioni italiane degli autori ANAC e 100autori.

Si tratta di un felice “ritorno a casa” dopo che Beware of Children, in concorso alle Giornate degli Autori nel 2019,
ha segnato il debutto internazionale del regista, poi coronato da sette premi Amanda, il massimo riconoscimento
per le cinematografie nordiche.

“Sono entusiasta e onorato di aver ricevuto il prestigioso incarico di presiedere la giuria di quest’anno delle
Giornate degli Autori”, dice Dag Johan Haugerud, “Sono molto affezionato alle Giornate che, con una
programmazione appassionata e rigorosa e la selezione accurata di soli dieci film, mostrano particolare attenzione
all’innovazione, all’originalità e all’indipendenza. L’arte, la letteratura e il cinema sono più importanti che mai:
rappresentano un’opportunità di riflessione sia intellettuale che politica e – nel migliore dei casi – un’espansione
dei sensi. In tal modo il cinema ha la capacità di operare dei cambiamenti, sia a livello individuale che nell’insieme
della società. Alla luce di questo, attendo con grande entusiasmo di conoscere il programma di quest’anno”.

“Siamo davvero lieti di annunciare che Dag Johan Haugerud sarà il nostro Presidente della Giuria”, commenta la
direttrice artistica Gaia Furrer, “Lo ritroviamo alle Giornate sei anni dopo la presentazione di Beware of Children,
come un artista in continua evoluzione la cui trilogia Sex, Dreams, Love gli ha regalato anche un Orso d’Oro a
Berlino. L’impronta filosofica del suo cinema è senza tempo eppure così indicata per il mondo di oggi, grazie
all’indagine profonda della nostra condizione esistenziale – le aspirazioni, le debolezze e le mancanze di noi tutti.
Haugerud ci colpisce con uno sguardo tanto tenero quanto complesso, indispensabile per comprendere la nostra
epoca tormentata”.

La selezione del concorso internazionale delle Giornate sarà annunciata, insieme a tutto il programma veneziano
(dal 27 agosto al 6 settembre 2025) e agli altri membri della giuria presieduta da Dag Johan Haugerud, nella
conferenza stampa ufficiale di fine luglio. Il GdA Director’s Award per il miglior film verrà consegnato il 5 settembre
dal Presidente della Giuria all’autore o all’autrice del film vincitore della XXII edizione.

“Il Presidente delle Giornate Francesco Ranieri Martinotti ed io”, dice il Delegato Generale, Giorgio Gosetti, “siamo
felici di avviare con Dag Johan Haugerud un nuovo ciclo di quell’inimitabile spazio di libertà e vitalità creativa che
in questi anni ha caratterizzato l’unicità della nostra sezione indipendente nell’ambito della Mostra di Venezia. La
sua conferma e fedeltà alla nostra idea di cinema dice bene come le Giornate siano ormai una realtà condivisa in
cui gli autori si rivelano, si confermano, ritrovano il piacere di stare insieme per una passione comune”.

Dag Johan Haugerud (Norvegia, 1964) ha studiato da bibliotecario e si è laureato in Cinema presso
l’Università di Stoccolma. Ha inoltre frequentato corsi di drammaturgia presso l’Università di Oslo e di
scrittura creativa al Telemark University College. Ha lavorato come giornalista e anche come drammaturgo
per varie compagnie di danza e teatro. Ha pubblicato quattro romanzi: Noe med natur (1999), Den som er
veldig sterk, må også være veldig snill (2002), Hva jeg betyr (2011) ed Enkle atonale stykker for barn (2016).
Nel 2012 ha realizzato il suo primo lungometraggio, Som du ser meg. Nel 2019 ha diretto Barn, proiettato alle
Giornate degli Autori. Tra il 2024 e il 2025 è uscita la trilogia: Sex (Berlinale, Panorama), Love (in concorso alla
Mostra del Cinema di Venezia) e Dreams (Orso d’Oro alla Berlinale).

I MEMBRI DELLA GIURIA 2025

Con la scorsa edizione si è conclusa l’esperienza del “campus” di giovani cinefili europei “27 Volte Cinema”
promosso dal Parlamento Europeo insieme a Europa Cinemas, Cineuropa.org e Giornate degli Autori. Per
dieci anni sono stati proprio i 27 giovani europei, guidati da presidenti di prestigio come Joanna Hogg, Céline
Sciamma, Nadav Lapid e Jonas Carpignano, a scegliere il vincitore del GdA Director’a Award. Da quest’anno,
a fianco del Presidente (Dag Johan Haugerud), ci saranno invece quattro personalità della cultura audiovisiva
internazionale la cui storia si lega sul piano umano e su quello professionale con il passato recente delle
Giornate. Giuria come atto d’amore, giuria come sguardo diverso sul mondo.

Francesca Andreoli è produttrice e socia della casa di produzione Cinedora insieme a Leonardo Guerra
Seragnoli, Maura Delpero e Santiago Fondevila. Dopo una lunga esperienza alla Cineteca di Bologna, ha
diretto la Bologna Film Commission e lavorato per la casa di produzione Tempesta, contribuendo alla
realizzazione di film di autori come Alice Rohrwacher e Leonardo Di Costanzo. È membro attivo di ACE
Producers. Tra i suoi lavori recenti: Vermiglio di Maura Delpero, Leone d’Argento a Venezia 2024,
‘Ndrangheta WWMafia (Disney+), 6 Donne di Vincenzo Marra (Rai), Per Lucio di Pietro Marcello (Berlinale
2021), Palazzo di giustizia di Chiara Bellosi (Berlinale 2020), Lazzaro felice (Cannes 2018), L’Intrusa (Cannes
2017), Pawn Street (Venezia 2016), Fräulein – Una fiaba d’inverno (Busan 2016), Asino vola (Locarno 2015),
Le meraviglie (Grand Prix, Cannes 2014).

Josh Siegel è curatore presso il Dipartimento di Cinema del MoMA. Ha organizzato più di 150 mostre, molte
delle quali sono apparse come le migliori dell’anno nelle classifiche del «New York Times», «Artforum», «Film
Comment», «Cahiers du cinéma» e «New Yorker». Fa parte dei comitati di selezione dei festival New
Directors/New Films e Doc Fortnight ed è il direttore e fondatore di To Save and Project: The MoMA
International Festival of Film Preservation, che nel 2025 ha ricevuto i premi del New York Film Critics Circle e
della National Society of Film Critics per il suo ventesimo anniversario. Siegel è co-editore e autore di
Frederick Wiseman e Modern Contemporary: Art at MoMA since 1980, oltre che delle monografie Baby, It’s
Cold Outside: A History of Finnish Cinema e The Lodz Film School of Poland: 50 Years. Ha acquisito più di mille
tra film e installazioni multimediali per la collezione del MoMA, tra cui le opere di Robert Frank, Frederick
Wiseman, Jack Smith, Errol Morris, Ingmar Bergman, Kelly Reichardt, Tissa David, Jem Cohen, Lucy Raven e
Peter Hutton.

Lina Soualem è una regista e attrice franco-palestinese-algerina nata a Parigi, la città dove vive. Dopo aver
studiato Storia e Scienze politiche all’Università La Sorbona, ha iniziato a lavorare come programmer per
l’International Human Rights Film Festival di Buenos Aires. Nel 2020 ha diretto il suo primo documentario,
Their Algeria, presentato a Visions du Réel a Nyon. Il film ha ricevuto numerosi premi. Soualem ha recitato in
tre lungometraggi diretti da Hafsia Herzi, Hiam Abbass e Rayhana. È autrice di film di finzione, documentari
e serie televisive. Recentemente ha lavorato nella serie Oussekine nel team degli sceneggiatori e come
ricercatrice. Nel 2023 ha presentato alle Giornate degli Autori, Bye Bye Tiberias. Il film è stato poi selezionato
nei festival di tutto il mondo, aggiudicandosi numerosi premi.

Sofian El Fani è un direttore della fotografia tunisino. Tra le sue opere più celebri figurano: La vita di Adele
(2013), Timbuktu (2014), Il paradiso probabilmente (2019). Ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo
lavoro, tra cui il Premio per la migliore fotografia ai César nel 2015 per Timbuktu.

SELEZIONE UFFICIALE IN CONCORSO

ANOCHE CONQUISTÉ TEBAS – opera prima
LAST NIGHT I CONQUERED THE CITY OF THEBES
di Gabriel Azorín
Spain, Portugal, 2025, 106’
Con: Santiago Mateus, António Gouveia, Oussama Asfaraah, Pavle Čemerikić
Sceneggiatura: Gabriel Azorín, Celso Giménez
Produzione: DVEIN Films
Co-produzione: Filmika Galaika, Bando à parte
Vendite internazionali: MoreThan Films
In un freddo pomeriggio d’inverno, António e Jota tornano dal fronte con i loro amici alla ricerca di un antico
bagno termale romano. Scherzano tra loro mentre guadano le paludi, raccontando i successi tattici del
passato. Le terme, nascoste per tanto tempo dall’acqua di una cisterna, sono diventate meta di persone di
tutte le età che, incuriosite da questa scoperta, vi passano l’intera giornata. C’è qualcosa di misterioso in
queste acque termali: è come se i bagni influenzassero l’umore degli uomini, dando loro il coraggio di dire
cose che non avevano mai detto a nessuno. Mentre dal giorno si passa alla notte, iniziano a confessare i
propri sentimenti e la paura di perdere per sempre il loro migliore amico.

ARKOUDOTRYPA – opera prima
BEARCAVE
di Stergios Dinopoulos, Krysianna B. Papadakis
Grecia, 2025, 127’
Con: Hara Kyriazi, Pamela Oikonomaki, Sofia Linospori, Vaso Gkougkara, Lefteris Tsatsis, Sozos Christou
Sceneggiatura: Stergios Dinopoulos, Krysianna B. Papadakis
Produzione: Pame Ligo Collective
Co-produzione: Pucci Productions
Ambientato a Tirna, un villaggio sulla montagna in Grecia, Arkoudotrypa racconta la storia di Argyro, una
contadina forte e determinata, e della sua migliore amica Anneta, la ragazza più popolare del paese e anche
manicurista. Quando Anneta confessa di essere incinta e di voler lasciare il villaggio con il suo fidanzato
poliziotto, Argyro la sfida a intraprendere un’avventura: trovare la leggendaria grotta dell’orso. Prima che
Argyro possa confessarle il suo amore, Anneta parte per la sua nuova vita nella grande città. Argyro è a pezzi.
Nella sua nuova casa, con la suocera sempre appiccicata, Anneta capisce subito che il suo destino è altrove.

DAROON-E AMIR
INSIDE AMIR
di Amir Azizi
Iran, 2025, 112’
Con: Amirhossein Hosseini, Nader Pourmahin, Nariman Farrokhi, Hadis Nazari, Pirouz Nemati
Sceneggiatura: Amir Azizi
Produzione: Fog Films
Inside Amir è la storia di un giovane uomo a Teheran sul punto di emigrare. Tra memorie sparse, conversazioni
lasciate incompiute e giornate che scorrono lentamente, Amir si trova di fronte a una decisione che in realtà
non ha ancora preso: partire o restare? L’unico oggetto dal quale non vuole separarsi è la sua bicicletta,
compagna di viaggio per le strade della città e simbolo del suo passato. Mentre la partenza per raggiungere
Tara, la sua fidanzata che ora è in Italia, si avvicina, scopriamo che anni prima, a causa della loro relazione,
non parteciparono a un viaggio di famiglia che finì in tragedia. Tara è più di una compagna, rappresenta la
vita che gli è stata risparmiata.

LA GIOIA
GIOIA
di Nicolangelo Gelormini
Italia, 2025, 108’
Con: Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca, Francesco Colella, Betti Pedrazzi
Sceneggiatura: Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi e con Nicolangelo
Gelormini. Tratta dall’opera teatrale Se non sporca il mio pavimento scritta da Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori
Produzione: HT Film, Indigo Film e Vision Distribution
In collaborazione con: Sky
Vendite internazionali e distribuzione italiana: Vision Distribution
Gioia è un’insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui
vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c’è Alessio, un ragazzo, che usa il suo corpo come uno strumento per
rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato. Tra Alessio e Gioia nasce
un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi. Ma il desiderio di un riscatto sociale e
umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza
disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l’unica persona che lo abbia mai amato.

MEMORY – opera prima
di Vladlena Sandu
Francia, Paesi Bassi, 2025, 98’
Con: Amina Taisumova, Selima Agamirzaeva, Vladlena Sandu
Sceneggiatura: Vladlena Sandu, Yana Sariadi
Produzione: Mimesis, Limitless, Revolver Amsterdam
Vendite Internazionali: Loco Films
Vladlena all’età di sei anni, dopo il divorzio dei genitori, si trasferisce dalla Crimea a Grozny. È ignara che
presto la guerra consumerà la sua infanzia. L’Unione Sovietica crolla, la Repubblica cecena si frammenta. I
suoi amici di lingua russa sono obbligati a scappare mentre i ceceni deportati fanno ritorno reclamando la loro patria. Le tensioni aumentano e scoppia un conflitto armato. In questo film ibrido, autobiografico e
poetico, Sandu rivisita i suoi traumi attraverso i ricordi dell’infanzia per rispondere a una domanda
ossessionante: come si può spezzare il ciclo della violenza che forma i bambini e si trasmette di generazione
in generazione?

MEMORY OF PRINCESS MUMBI
di Damien Hauser
Kenya, Svizzera, 2025, 80’
Con: Shandra Apondi, Ibraham Joseph, Samson Waithaka, Michael Garama, Damien Hauser, Newton Ronnoh
Sceneggiatura: Damien Hauser
Produzione: Out of My Mind Films Limited
Co-produzione: Hauserfilm
Nel 2093, il giovane regista Kuve si reca nel remoto villaggio di Umata per documentare le conseguenze di
una guerra devastante che ha messo al bando la tecnologia post-2040 e riportato in vita gli antichi regni. Lì
incontra Mumbi, una filmmaker locale che lo sfida a realizzare il suo film senza affidarsi all’intelligenza
artificiale, solo con le mani, gli occhi e il cuore. Nel cercare la propria voce in questo mondo disconnesso,
Kuve inizia lentamente a capire che, anche in un mondo spezzato, si può trovare bellezza nei piccoli momenti
umani che troppo spesso trascuriamo.

PAST FUTURE CONTINUOUS
GLI UCCELLI DEL MONTE QAF
di Morteza Ahmadvand, Firouzeh Khosrovani
Iran, Norvegia, Italia, 2025, 80’
Sceneggiatura: Firouzeh Khosrovani, Morteza Ahmadvand
Produzione: Fifi Film, Antipode, Zalab Film con Rai Cinema
In collaborazione con: ZDF/ARTE TV
Vendite Internazionali: Taskovski Films
Distribuzione Italiana: Zalab Film
Maryam è fuggita dall’Iran all’età di vent’anni, avvolta da una pelle di pecora, nascosta in un gregge che
attraversava il confine montuoso tra Iran e Turchia. La rivoluzione ha appena trionfato e i suoi amici attivisti
sono stati incarcerati o giustiziati. La sua famiglia decide di salvarla ad ogni costo. Lascia così l’Iran e non vi fa
più ritorno. Con l’aiuto dei suoi amici, Maryam installa videocamere di sorveglianza sparse in tutta la casa dei
genitori. Così, dalla nuova dimora negli Stati Uniti, può vedere il suo passato su uno schermo. Una soluzione
precaria perché ogni volta che in Iran cade la connessione, non è più possibile ricevere le immagini. Passato
e presente si mescolano e si confondono. Una storia poetica e toccante sull’esilio, la memoria e i legami
nascosti con i luoghi in cui non possiamo più tornare. Posti che possiamo visitare solo attraverso i sogni, la
tecnologia e la nostalgia.

A SAD AND BEAUTIFUL WORLD
di Cyril Aris
Libano, Stati Uniti, Germania, Arabia Saudita, Qatar, 2025, 110’
Con: Mounia Akl, Hasan Akil, Julia Kassar, Camille Salameh, Anthony Karam, Nadyn Chalhoub
Sceneggiatura: Cyril Aris, Bane Fakih
Produzione: Abbout Productions, Diversity Hire LTD, Reynard Films
Co-produzione: Sunnyland Film, a member of ART and The Red Sea Fund, a Red Sea International Film Festival
Initiative
Vendite Internazionali: Paradise City Sales
In questa storia d’amore travolgente, che attraversa tre decenni di passioni, dolori e speranze, Nino e Yasmina
si ritrovano insieme grazie al magnetismo che li attira reciprocamente. Di fronte a una scelta impossibile tra
amore e sopravvivenza, devono decidere se costruire una famiglia e cercare la felicità in Libano, nonostante
le tragedie che devastano il paese.

SHORT SUMMER – opera prima
di Nastia Korkia
Germania, Francia, Serbia, 2025, 101’
Con: Maiia Pleshkevich, Yakov Karykhalin, Aleksandr Karpushin, Vesna Jovanović, Alexander Feklistov
Sceneggiatura: Nastia Korkia, Mikhail Bushkov
Produzione: Tamtam
Co-produzione: Totem Atelier, Art & Popcorn
Vendite Internazionali: Totem Films
Katya ha otto anni e trascorre l’estate con i nonni nella campagna russa. Il tempo si ferma, gli adulti tacciono
e sullo sfondo una guerra distrugge vite umane. Intanto, i bambini crescono e le nuvole volano.

VAINILLA – opera prima
di Mayra Hermosillo
Messico, 2025, 96’
Con: Aurora Dávila, María Castellá, Natalia Plascencia, Paloma Petra, Rosy Rojas, Fernanda Baca, Lola Ochoa
Sceneggiatura: Mayra Hermosillo
Produzione: REDRUM, Huasteca Casa Cinematografica
Alla fine degli anni Ottanta, una famiglia di sette donne appartenenti a generazioni diverse, lotta per tenersi
la casa che sta per perdere a causa di un debito insoluto. Le loro storie sono osservate dagli occhi della più
giovane, Roberta una bambina di otto anni che intraprende un viaggio alla scoperta di sé capace di
influenzare il resto della famiglia.

FUORI CONCORSO

COME TI MUOVI, SBAGLI – film di chiusura
DAMNED IF YOU DO, DAMNED IF YOU DON’T
di Gianni Di Gregorio
Italia, 2025, 97’
Con: Gianni Di Gregorio, Greta Scarano, Tom Wlaschiha, Iaia Forte
Sceneggiatura: Marco Pettenello, Gianni Di Gregorio
Produzione: BiBi Film
Con: Rai Cinema
Co-produzione: Les Films du Poisson
Vendite Internazionali: Fandango Sales
Distribuzione Italiana: Fandango Distribuzione
Riuscire a evitare tutti i fastidi della vita quotidiana, mettersi in salvo da ogni rottura di scatole è sufficiente
per essere felici? Il professore a settant’anni suonati ha trovato finalmente la serenità, ha una bella casa, una
discreta pensione, degli amici con cui scherzare, una signora con cui passare qualche giornata. Si dedica solo
a cose piacevoli. Fino a quando la sua vita è messa sottosopra dall’arrivo della figlia, in crisi coniugale, e dei
due ingombrantissimi nipotini. Nuove preoccupazioni, nuove angosce, ma anche nuovi affetti. Comincia così
un’avventura nelle vite sentimentali degli altri, e nella sua, che gli farà capire che l’amore vale sempre la pena
di essere vissuto, anche se porta tribolazioni, sacrifici e patimenti. Un film che riflette sull’amore e
sull’inesorabile istinto degli esseri umani a mischiare il proprio destino con quello degli altri, con tutto quello
che ne può derivare: fatiche ma anche gioie, e l’impressione di aver vissuto veramente.

EVENTI SPECIALI

DO YOU LOVE ME
di Lana Daher
Francia, Libano, Germania, Qatar, 2025, 75’
Sceneggiatura: Lana Daher, Qutaiba Barhamji
Produzione: Films de Force Majeure, My Little Films
Co-produzione: Wood Water Films, Studio Lemon
Do You Love Me è un viaggio cinematografico, giocoso e personale che attinge alla memoria audiovisiva del
Libano. È una lettera d’amore a Beirut realizzata con materiali d’archivio. Attraversando decenni di cinema,
filmati amatoriali, trasmissioni televisive, cultura popolare e fotografie, il film esplora la psiche collettiva del
popolo libanese: alimentata dalla gioia e dall’intimità, ma ferita dal ripresentarsi ciclico di violenza, paura e
lutto. Do You Love Me è un tributo al potere dell’immagine e del suono, una riflessione sul trauma di intere
generazioni. Celebra la creatività come forma di resistenza e rinnovamento.

ÉCRIRE LA VIE – ANNIE ERNAUX RACONTÉE PAR DES LYCÉENNES ET DES LYCÉENS
WRITING LIFE – ANNIE ERNAUX THROUGH THE EYES OF HIGH SCHOOL STUDENTS
di Claire Simon
Francia, 2025, 90’
Sceneggiatura: Claire Simon
Produzione: Rosebud Productions, in collaborazione con France Télévisions e in associazione con Les Films Hatari
Figura di spicco del femminismo contemporaneo e prima francese a vincere il Premio Nobel per la
letteratura, Annie Ernaux è vista da molti come una fonte di emancipazione individuale e collettiva, che
fonde il personale con l’universale. La filmmaker Claire Simon le ha dedicato un ritratto originale, dando
voce a studenti e insegnanti. Come viene trasmessa l’opera di Ernaux nelle scuole secondarie e nelle
università? Come viene accolta, studiata e appresa? In che modo i giovani francesi di oggi riprendono gli
scritti di Ernaux? Collocando la sua videocamera nelle aule francesi, Simon cattura la vitalità delle parole di
Ernaux e il loro impatto.

IL QUIETO VIVERE
I WANT HER DEAD
di Gianluca Matarrese
Italia, Svizzera, 2025, 87′
Con: Maria Luisa Magno, Immacolata Capalbo, Carmela Magno, Concetta Magno, Filomena Magno, Sergio
Biagio Turano, Sergio Pucci.
Sceneggiatura: Gianluca Matarrese, Nico Morabito
Produzione: Faber Produzioni, Stemal Entertainment
Con: Rai Cinema
Co-produzione: Elefant Films
Con: RSI
Vendite internazionali: Mediawan Rights
Ogni famiglia è infelice a modo suo, soprattutto quelle che si odiano perché costrette a vivere nella stessa
palazzina di uno sperduto borgo calabrese, un piccolo agglomerato di abitazioni situate in cima a un colle che
tutti chiamano il Cozzo. E in ogni famiglia infelice, a ben guardare, c’è sempre qualcuno più infelice degli altri,
che pensa solo a come sbarazzarsi dei suoi nemici. Qualcuno come Luisa Magno, cinquantenne in guerra col
mondo da sempre. Apparentemente ribelle ai valori tradizionali, Luisa si divide tra lavori precari, l’affetto per
i figli e la nipotina, le furibonde liti con la madre, il fratello e la cognata Imma, vera ossessione del suo
quotidiano. Mentre le due donne si sfidano tra denunce e insulti, tre zie anziane, coro tragicomico, cercano
disperatamente di riportare la pace.

LAGUNA
di Sharunas Bartas
Lituania, Francia, 2025, 102’
Con: Ina Marija Bartaite, Sharunas Bartas, Una Marija Bartaite, Bryan Ordonez Ruiz
Sceneggiatura: Sharunas Bartas, Geoffry Grison
Produzioni: Studija Kinema, KinoElektron
Co-produzioni: so-cle, Arte France Cinéma
Vendite internazionali: Shellac
Sulla costa pacifica del Messico, nella terra che Ina Marija scelse come dimora prima di morire
prematuramente, sua sorella Una e suo padre Sharunas intraprendono un viaggio per ripercorrere i suoi
passi. Là, tra la natura straordinaria e resistente delle mangrovie, in una Laguna martoriata dagli uragani che,
però, ogni volta rinasce, padre e figlia iniziano ad affrontare teneramente il lutto. Sharunas Bartas esprime le
proprie emozioni attraverso un’elaborazione della morte ancorata ai cicli della vita e della natura.

QUI VIT ENCORE
WHO IS STILL ALIVE
di Nicolas Wadimoff
Svizzera, 2025, 113’
Con: Jawdat Khoudari, Mahmoud Jouda, Adel Altaweel, Haneen Harara, Malak Khadra, Hanaa Eleiwa, Firaz
Elshrafi, Eman Shanan, Ghada Alabadla
Sceneggiatura: Nicolas Wadimoff
Produzione: Akka Films
Co-produzioni: Easy Riders Films, Philistine Films
Una mappa di Gaza, delle sue città, dei campi e dei quartieri. Vernice bianca su pavimento nero. Nei contorni
disegnati grossolanamente, nove rifugiati che sono riusciti a sfuggire all’inferno, raccontano le loro storie. Le
loro vite precedenti, i loro sogni sepolti, il pericolo, le macerie, la perdita di persone care. Esistenze oppresse,
bloccate, ma non ancora polverizzate, non ancora totalmente sprofondate nell’oblio e nell’oscurità.
Condividendo le loro vicende, i protagonisti di Qui vit encore cercano di riconnettersi con se stessi, di
smettere di essere fantasmi. Di tornare, forse, alla vita.

MIU MIU WOMEN’S TALES

Il progetto Miu Miu Women’s Tales nasce nel 2012 ed è un illuminato esempio di collaborazione artistica tra
due realtà diverse che condividono il fine comune della valorizzazione del talento e della creatività al
femminile. Ogni anno Miu Miu, creative partner delle Giornate degli Autori, affida e sponsorizza a due registe
la realizzazione di un cortometraggio in cui raccontare il mondo delle donne; i corti vengono proiettati in
anteprima mondiale nella Sala Perla del Palazzo del Casinò di Venezia, durante i giorni della Mostra, alla
presenza delle registe e del cast.

La proiezione è seguita nei due giorni successivi da tre appuntamenti, ospitati negli spazi dell’hotel Excelsior,
in cui ospiti internazionali del mondo dello spettacolo raccontano al pubblico il proprio mestiere da un punto
di vista femminile. Tra le oltre cento protagoniste degli scorsi anni: Liliana Cavani, Lena Dunham, Mira Nair,
Alice Rohrwacher, Kate Mara, Sia, Hailee Steinfeld, Agnes Varda, Dakota Fanning, Juno Temple, Kate
Bosworth, Zosia Mamet, Chloë Sevigny, Tessa Thompson, Brigitte Lacombe, Vanessa Kirby, Nathalie
Emmanuel, Carla Simón, Maggie Gyllenhaal, Emma Corrin, Cailee Spaeny e Molly Gordon.

#29 AUTOBIOGRAFIA DI UNA BORSETTA
di Joanna Hogg
Italia, 2025, 23’
Con: Izetta Tollapi (voce)
Sceneggiatura: Joanna Hogg
Produzione: Hi Production
Una borsetta racconta la sua storia di vita dalla nascita alla vecchiaia. In un’avventura che inizia in una famiglia
privilegiata e finisce nella povertà, la borsetta sperimenta cosa significhi essere felici, soffrire la miseria,
essere innamorati e avere dei nemici. Passando di proprietario in proprietario, la borsetta impara cosa
significhi essere vivi. Ambientato nella Maremma toscana e con un cast di non-attori, il film punta i riflettori
su un oggetto che è un compagno intimo nella vita di molti di noi.

#30 FRAGMENTS FOR VENUS
di Alice Diop
USA, Francia, 2025
Con: Sephora Pondi, Kayije Kagame
Produzione: Hi Production, Les Film Hatari

NOTTI VENEZIANE: IL RITORNO DEI NUMERI PRIMI

Tornano le Notti Veneziane, la finestra annuale delle Giornate degli Autori realizzata in accordo con Isola
Edipo, dedicata all’anteprima mondiale di film italiani. La selezione di nove film, tra cui sei documentari e tre
opere di finzione, valorizza l’eterogeneità dei modelli espressivi e degli orizzonti a cui rivolge il proprio
sguardo e celebra il rinnovato eclettismo del cinema d’autore in Italia.

Le Notti Veneziane sbarcano in Sala Laguna con una selezione di numeri primi che ci raccontano di un paese
che fa i conti con il concetto di storia, di altrove, che torna ad abitare lo spazio familiare come luogo di
costruzione e decostruzione della propria misura nel mondo, dove si torna a fare i conti con i rischi e le
possibilità di un amore folle, dove la maternità si accompagna a destini diversi, opposti. Immersioni che
portano con sé tradizioni espressive anche molto diverse tra loro: dal documentario sperimentale passando
per il documentario classico, approdando al cinema di finzione che utilizza il montaggio come spazio di
creatività imprevedibile curvando poi subito verso un altro tipo di cinema che si affida più a una narrazione
lineare per poi spalancarsi sulla capacità di far vibrare i propri interpreti e le proprie interpreti, tornando a
un racconto composto da immagini di repertorio svelate.
Alle Notti il cinema documentario si fa gesto necessario per raccontare ciò che spesso resta fuori campo:
legami familiari, passaggi generazionali, fratture interiori, comunità marginali e traiettorie esistenziali che si
fanno racconto collettivo.
Quest’anno ci troviamo in un crocevia di ponti verso un altrove sempre diverso: accade nello sguardo colto
e gentile di Massimiliano Battistella che con Dom – film di apertura delle Notti – ci porta accanto a Mirella,
donna alle prese con la ricomposizione della propria storia. Lei dopo trent’anni a Rimini, dove fu accolta
ancora bambina da una comunità impegnata nella tutela di minori vittime della guerra in Jugoslavia, torna a
Sarajevo e per riconnettersi quelle radici mai perdute.
L’oltremare si fa oltreoceano in Life Beyond the Pine Curtain di Giovanni Troilo che ci porta in East Texas:
terra lontana dalle narrazioni ufficiali americane esplorata con la guida della voce del celebre scrittore
americano Joe R. Lansdale. È questa un’America forse invisibile, profonda, diffidente, viva che emerge dal
racconto quotidiano di cinque persone la cui vita è specchio di un Paese in bilico tra vecchie paure e nuove
speranze.

Riapre il sipario su un altro Paese Roland Sejko con Film di Stato: nella cifra della sua tradizione, il regista
continua l’indispensabile lavoro di ricostruzione dell’immaginario dell’Albania e della sua storia attraverso
un’operazione delicatissima. Lo fa raccogliendo materiali di archivio (alcuni inediti) e ricostruendo la
narrazione dell’Albania del dopoguerra sottoposto al regime di Enver Hoxha e riflettendo così sul potere delle
immagini e sul rapporto tra rappresentazione, verità, ideologie.
A muoversi in verticale nello spazio familiare tra intimità e pubblico e a fare i conti la figura paterna sono due
documentari: Loris G. Nese, in Una cosa vicina ci rende partecipi con approccio ibrido tra live action, archivio
e animazione, del processo di elaborazione in presa diretta attraverso cui rende manifesta a se stesso
l’identità di suo padre: un camorrista ucciso quando lui era ancora un bambino.

In Toni, mio padre Anna Negri ci regala un ultimo sguardo, a tratti feroce e ad altri dolcissimo, su un Toni
Negri che negli ultimi anni della sua vita si apre a un dialogo con la propria figlia non accettando mai però di
dismettere i panni di intellettuale politico facendo così emergere le contraddizioni dolorose di un certo modo
di abitare la Storia e la propria intimità familiare.
Su un sentiero parallelo Indietro così! di Antonio Morabito ci riporta al centro dell’agorà: siamo nei laboratori
teatrali di una Roma periferica e solidale, dove l’arte incontra la disabilità e diventa spazio di espressione,
auto-narrazione e resistenza quotidiana. Un documentario dal sapore basagliano, di rara umanità che evita
retorica e pietismi e sa restituire con ironia e rispetto la densità emotiva e sociale del lavoro con la disabilità
mentale.
L’immersione nello spazio dell’intimità torna ad amplificarsi tra le righe dei tre titoli di finzione: con Confiteor
di Bonifacio Angius – nel cast Geppi Cucciari, Edoardo Pesce e Giuliana De Sio – entriamo in contatto con un
percorso esistenziale profondo e articolato. È l’ultimo atto filmico di una trilogia interiore iniziata dieci anni
fa: una riflessione sul tempo, sull’amore perduto, sui legami familiari e sulla memoria personale che
trasforma lo spazio autobiografico in una sofferta dichiarazione d ’amore al cinema stesso.
A focalizzare l’intimità delle donne è Elisa Amoruso con Amata: film che riflette su maternità fra desiderio e
rifiuto, su identità femminile e diritto di scegliere. Nel suo quinto lungometraggio di finzione la regista
affronta questi temi delicati mettendo in dialogo due esperienze in un certo senso opposte: quella di chi
partorisce senza volerlo e quella di chi vorrebbe ma non può. È un racconto a specchio, dolcemente potente,
su desiderio, corpo, scelta. Nel cast Miriam Leone, Tecla Insolia, Stefano Accorsi, Donatella Finocchiaro,
Barbara Chichiarelli.

A chiudere questo trittico è Tekla Taidelli che, a vent’anni dal sorprendente e viscerale esordio (Fuori vena),
porta alle Notti 6:06: un romanzo di formazione notturno, allucinato e ossessivo, in cui l’iniziale bianco e nero
lascia poi spazio al colore. Il film diventa metafora esistenziale, opera visivamente radicale e aperta a nuovi
orizzonti, anche geografici, in cui forse il dolore della tossicodipendenza può essere lenito da un incontro
salvifico.
Questa costellazione di nove opere, ciascuna peculiarmente singolare, traccia una sorta di mappa emotiva e
politica del nostro tempo attraverso una varietà di linguaggi e di sguardi che condividono una tensione
comune: la ricerca, tanto dolorosa quanto necessaria, del proprio filo rosso attraversando eterogenee zone
d’ombra di storie familiari e della Storia collettiva.

NOTTI VENEZIANE in accordo con Isola Edipo

6:06
di Tekla Taidelli
Italia, Portogallo, 2025, 90’
Con: Davide Valle, George Li Tourniaire, Roberto Sadhi Sersanti
Sceneggiatura: Tekla Taidelli, Edoardo Moghetti, Fabio Nunziata
Produzione: Argo Film, Tranky Film, Filmesdamente
Co-produzioni: Film Algarve, Film Aim
Distribuzione italiana: LSPG Popcorn Distribution
Leo ha 20 anni e una vita in bianco e nero. Le sue giornate iniziano sempre alle 6:06, tra lavori miserabili e
una corsa senza fine per procurarsi la dose successiva. Ogni tentativo di cambiare, scappare, lo riporta sempre
allo stesso punto: l’inizio. Finché non incontra Jo-Jo: coetanea enigmatica, parla solo francese e guida un
caravan come se fosse in fuga da qualcosa. Anche lei porta un dolore profondo. Jo-Jo non è una salvezza
facile ma è il caos di cui Leo ha bisogno. Lei ha i suoi demoni. In qualche modo sa vedere attraverso le crepe
di Leo. Insieme partono verso il Portogallo, tra paesaggi onirici e polverosi, dove le loro anime si incontrano
e parlano finalmente la stessa lingua.

AMATA
di Elisa Amoruso
Italia, 2025, 100’
Con: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Tecla Insolia, Donatella Finocchiaro, Barbara Chichiarelli, Lidia Vitale,
Betti Pedrazzi
Sceneggiatura: Ilaria Bernardini
Produzione: Memo Films, Indiana Production con Rai Cinema
Distribuzione italiana: 01 Distribution
Amata racconta due vite che si sfiorano senza incontrarsi, legate da fili invisibili e scelte capaci di cambiare un
destino. Con uno sguardo intimo, sensuale e profondamente umano, Amata esplora attraverso il corpo e
l’anima delle sue protagoniste cosa significa scegliere. E amare. Nunzia è una giovane studentessa fuori sede,
schiacciata dal peso di una gravidanza segreta e non desiderata. In una realtà che la isola, si confronta con una
decisione profonda e lacerante: custodire o rinunciare. Altrove, Maddalena e Luca abitano il vuoto lasciato da
ciò che non arriva. Dopo un lungo percorso, una possibilità si affaccia nelle loro vite: delicata, luminosa, carica
di attese. Amata è la storia incrociata di due donne, fragilità combattenti e potenti, che raccontano l’amore, la
libertà e la maternità in molte delle sue forme. E di una terza donna, Margherita, la bambina, sospesa tra mondi
diversi, portatrice silenziosa di un legame che unisce, senza che nessuno lo sappia.

CONFITEOR. COME SCOPRII CHE NON AVREI FATTO LA RIVOLUZIONE
di Bonifacio Angius
Italia, 2025, 93’
Con: Bonifacio Angius, Antonio Angius, Simonetta Columbu, Geppi Cucciari, Edoardo Pesce, Giuliana De Sio
Sceneggiatura: Bonifacio Angius
Produzione: Il Monello Film
Co-produzione: Mosaicon
Distribuzione italiana: Il Monello Film
Questa è la storia di un’eterna infanzia da cui tutto prende forma e significato. Dove sei tu? Dove sono io?
Perché siamo qui? Perché tutto è cambiato e noi non ce ne siamo accorti? Il tempo è passato, e più nessuno
verrà a urlare sotto la mia finestra. E in quest’oscurità che pare fagociti ogni cosa, ci accorgiamo che sarebbe
bastato così poco. Un gesto, una canzone, una parola, la presenza, un bacio, sarebbe potuto essere semplice
se invece di pensare il bene, avessimo fatto il bene.

UNA COSA VICINA
di Loris G. Nese
Italia, 2025, 90’
Sceneggiatura: Loris G. Nese
Produzione: Lapazio Film
Con: Rai Cinema
Vendite internazionali e distribuzione italiana: Lapazio Film
Negli anni Novanta, un bambino cresce circondato da profondi segreti. Gli uomini della sua famiglia, compreso il
padre, muoiono troppo giovani, ma lui non è ancora in grado di capire il perché. Quando scopre che il suo cognome
pesa come un marchio in città, ha l’impressione di rivedere la propria vita nei film gangster e horror che ama,
specchio della violenza che gli ha cambiato la vita. È proprio attraverso il cinema che, ormai adulto, comincia a
interrogarsi sul passato, a ricostruire la propria identità. Trasformare la sua storia in un film diventa l’unico modo
per affrontare un’eredità ingombrante, e colmare un vuoto che lo accompagna da sempre.

DOM
di Massimiliano Battistella
Italia, Bosnia Herzegovina, 2025, 83’
Con: Mirela Hodo, Kristaq Nina, Denis Nina, Mathias Nina
Sceneggiatura: Massimiliano Battistella
Produzione: Kama Productions
Co-produzione: MESS
Mirela, quarantenne bosniaca, vive a Rimini con il compagno e i due figli. Spinta da un passato irrisolto, torna
a Sarajevo, dove ha vissuto fino all’età di dieci anni all’orfanotrofio Dom Bjelave. Evacuata su un convoglio
umanitario allo scoppio della guerra, ritrova ora gli amici d’infanzia. Il suo viaggio si trasforma in una ricerca
della madre, e di se stessa, che la conduce al villaggio montano dove era nata, nella Republika Srpska, per
recuperare il certificato di nascita. Attraverso filmati d’archivio della Sarajevo assediata e ricordi intimi,
intreccia la memoria personale con la storia di un intero popolo.

FILM DI STATO
di Roland Sejko
Italia, 2025, 78’
Sceneggiatura: Roland Sejko
Produzione: Luce Cinecittà
Dalla fine della seconda guerra mondiale e per oltre quarant’anni, la storia dell’Albania si intreccia
indissolubilmente con quella di un solo uomo, Enver Hoxha, che ha guidato il paese attraverso alleanze
effimere e rotture radicali, fino a condurlo all’isolamento totale. Film di Stato racconta quei quarant’anni di
regime comunista albanese attraverso le immagini che il potere ha prodotto per raccontare se stesso.
Costruito interamente con materiali d’archivio spesso inediti – film di propaganda ufficiali, riprese dai fondi
riservati o privati del regime – questo lavoro è un viaggio in immagini e suoni all’interno di un regime che
fece del cinema uno strumento di potere. Cosa sono capaci di raccontare oggi quelle stesse immagini?

INDIETRO COSÌ!
di Antonio Morabito
Italia, 2025, 94’
Con: Stefano Romani, Irene Turati, Sandro Bussu, Carla Parsi, gli operatori e gli utenti del Centro diurno La
bottega delle idee – ASL RM2 Progetto laboratori per persone con disabilità – Municipio RM2
Sceneggiatura: Antonio Morabito
Produzione: Vertigo Film
Stefano è un operatore sociale che fa teatro integrato con disabili anche psichiatrici. Spesso è difficile andare
avanti. E allora come si fa, ci si ferma? No. Basta andare indietro. Le prove con gli «attori» Elisabetta, Luigi,
Alessandra e Daniele, si avvicendano ai laboratori dove Barbara, Cinzia, Daniele, Mario, Marco, Rosaria,
Benedetta esplorano abissi dentro se stessi attraverso la pratica teatrale, portando le loro idee, i loro ricordi,
l’autismo, le sindromi, la fantasia, le ansie, la gioia, la memoria, le psicosi, in un turbinio di arte e disabilità,
andando indietro verso nuovi progressi, guidati da Stefano, che assorbe tutto e li stimola, li guida e li
coinvolge, rivelandosi alla fine meno invulnerabile di quello che all’inizio poteva sembrare… Indietro così! è
un racconto di emarginazione, di periferie fisiche e mentali, di luoghi oscuri fuori e dentro. Ma anche di
creatività, resistenza e voglia di vivere.

LIFE BEYOND THE PINE CURTAIN – L’AMERICA DEGLI INVISIBILI
di Giovanni Troilo
Italia, 2025, 77’
Con: Tristan Roberts, Kord Laird, Charlie Walker, Lois Reed, Joe R. Lansdale (voce)
Sceneggiatura: Joe R. Lansdale, Giovanni Troilo, Seba Pezzani
Produzione: Sky Tg24, Sky Italia, Chiarafama
Vendite internazionali e distribuzione italiana: Nexo Digital
L’East Texas è una pianura attraversata dal fiume Sabine e ricoperta di fitte foreste di pini e vaste paludi. Qui
tutto sembra nascondersi e scomparire. Life Beyond the Pine Curtain tenta di oltrepassare quel confine
invisibile e di insinuarsi nelle pieghe degli Stati Uniti dove, nascoste alla vista, germogliano comunità. Il film
si rifugia nelle vite di quattro personaggi e, con le parole e la voce di Joe R. Lansdale, tenta di leggere le ragioni
profonde di una realtà complessa e di restituire un ritratto inedito dell’America contemporanea.

TONI, MIO PADRE
di Anna Negri
Italia, 2025, 109’
Sceneggiatura: Anna Negri, in collaborazione con Stefano Savona
Produzione: MIR Cinematografica, Videa Spa, Mediaart, Home Movies, AAMOD
Quando Anna aveva quattordici anni, suo padre è stato arrestato e accusato di essere il capo occulto del
terrorismo italiano, accuse da cui anni dopo è stato prosciolto. Dopo quattro anni di prigione e quindici di
esilio, Toni Negri è diventato un pensatore di fama mondiale, e il suo arresto solo un capitolo di una vita fuori
dal comune. Ma per Anna, questa storia ha lasciato un’impronta indelebile. Il film diventa così il racconto
delle ferite di due generazioni, insieme intime e collettive.

#CONFRONTI: 12 ISTANTANEE DALL’ITALIA

Che senso può avere far entrare la realtà con le sue contraddizioni, le sue storie, i suoi drammi e la sua
inestinguibile bellezza nel cuore di un festival del cinema? Si dice spesso che sullo schermo si proiettano i
sogni e nelle sale buie andiamo a cercare qualcosa che ci porti oltre il reale. Benché molte delle storie narrate
dal cinema durante un festival ambiscano a portarci nel cuore del presente, è facile vivere i giorni della
kermesse veneziana come in un recinto chiuso, occhi e orecchie monopolizzati d a c iò che v ediamo e
sentiamo, distanti anni luce da ciò che intorno a noi avviene negli stessi istanti.
Le Giornate degli Autori hanno invece, da sempre, un’altra ragion d’essere: non limitare lo sguardo allo
schermo ma affiancare la parola all’immagine per suscitare quella ricerca, scambio, consapevolezza che
chiamiamo appunto “confronti”.

Per questo abbiamo immaginato una serie di istantanee sulla società, sull’Italia che viviamo, su temi, sfide,
dolori e utopie di fronte a cui non possiamo restare indifferenti; voci, persone, istanze che ci appartengono
anche quando facciamo finta di non conoscerle e incontrarle. Spetta sempre agli artisti segnare la strada
anticipando il futuro. Ecco perché in alcuni casi, all’interno dello spazio #confronti, abbiamo incrociato
immagini, film, visioni di cinema alle parole dei protagonisti.
I #confronti delle Giornate sono l’opposto dei convegni, seminari, talk che sembrano oggi oscurare perfino
l’attenzione al cinema durante un festival. Li abbiamo pensati come l’alternativa alla semplificazione degli
slogan, alla cultura dell’apparenza in cui si è immersa la nostra società; preferiamo proporli come lo spazio
del dialogo, della ricerca, del “pensiero pensato” a cui gli artisti portano in dote la visione del cinema.
Così racconteremo che c’è un’altra Nisida e ha la voce di un maestro antico come Eduardo De Filippo grazie
a Massimiliano Gallo e alla Film Commission Regione Campania; che nella giornata in cui Venezia di interroga
sul futuro dell’Intelligenza Artificiale anche gli Autori, analizzando l’impatto del virtuale sul proprio lavoro,
prendono posizione; che è tempo di parlare di accessibilità per autrici e autori nel mondo del lavoro
cinematografico: le pari opportunità non sono soltanto una questione di genere ma vanno raccontate anche
in un’ottica di differenza di classe sociale e provenienza.

Ma di genere parleremo anche con le grandi chef italiane grazie a Giuseppe Carrieri, di sale e del cinema in
sala con la leggendaria storia dell’Odeon a Milano rintracciata da Tomaso Pessina, di formazione giovanile
con la nuova puntata di “A occhi aperti”, di memoria con gli studenti del progetto “Cinema e Storia” che
prosegue nel solco di “100+1: cento film e un paese, l’Italia” nato nel 2006 alle Giornate degli Autori.
Sono solo alcuni esempi di un programma articolato che ospita tra l’altro un dialogo sul ruolo che la televisione
pubblica torna ad avere per la formazione delle nuove generazioni grazie al nuovo film di Giuseppe Piccioni
realizzato per Rai Fiction. Apriremo una finestra, doverosa e dolorosa, sugli incidenti sul lavoro con le storie
raccolte da Luca Bianchini; daremo spazio a un incontro che porta l’Africa di domani al centro dello scambio
culturale grazie a Unimed. Racconteremo inoltre il talento di un Maestro indiscusso come Milo Manara grazie al
ritratto appassionato di Valentina Zanella.
Questa è solo l’anticipazione dello spazio #confronti 2025 alla Casa degli Autori: un prisma dalle mille luci
capaci di illuminare una realtà che ha urgenza di farsi sentire anche nel cuore di un grande festival grazie alla
forza congiunta delle parole e delle immagini. Il programma completo sarà reso noto la prossima settimana.

 

GIORNATE DEGLI AUTORI

Board. Francesco Ranieri Martinotti, Presidente. Giacomo Durzi, Vice Presidente

Consiglio Direttivo. Giuliana Gamba, Giacomo Durzi, Giuseppe Gaudino, Francesco Ranieri Martinotti, Guendalina Ponti, Luca Scivoletto, Marina Spada

Presidente onorario. Roberto Barzanti

Associati. Roberto Barzanti, Enrico Caria, Edoardo De Angelis, Giacomo Durzi, Antonio Falduto, Fabio Ferzetti, Margherita Ferri, Giuliana Gamba, Giuseppe Gaudino, Gianfranco Giagni, Giorgio Gosetti, Emanuela Piovano, Guendalina Ponti, Francesco Ranieri Martinotti, Maurizio Sciarra, Luca Scivoletto, Marina Spada

Delegato generale. Giorgio Gosetti

Direttrice Artistica. Gaia Furrer

Ufficio Cinema. Christina Elisha, Lorenzo Dell’Agnello, Paola Cassano (Notti Veneziane)

Comitato di selezione. Gaia Furrer, Maria Bonsanti, Mazzino Montinari, Cédric Succivalli, Andrei Tănăsescu

Consulenti. Ela Bittencourt, Teresa Cavina, Maurizio Di Rienzo, Marina Fabbri, Raffaele Meale, Antonio Pezzuto, Renata Santoro,
Nanako Tsukidate, Ali Ercivan

con l’aiuto di Marc Van De Klashorst

Previewers. Sofia Agalioti, Wellington Almeida, David Bakum, Lise Clavier, Greta Griniūtė, Abby Laing, Klaas Mertens, Glykeria
Pappa, Adam Pavlovic, Rugilé Pranculyté, Maja Predrijevac, Saulé Savaneviciuté, Emiliano Sgroi

Coordinamento attività. “La Villa” Francesco Marchetti

Talent Manager. Luca Di Leonardo

con la collaborazione di Zoe Benatti

Segretaria Giuria. Ilaria Bidolli

Segreteria generale e logistica. Simonetta Pacifico

con l’assistenza di Matilde Giorgini

Amministrazione. Fabio Angelilli

Responsabile Casa degli Autori. Carlo Lanfranchi

Comunicazione. Francesco Bonerba; Anna Coffari (social network); Gaia Sidoni (Tik Tok); Moris Puccio, Giulia Barini, Debora Savian (foto); Daniele Bracci (video); Erik Cecchi (audio e luci)

Redazione catalogo e sito. Mazzino Montinari

Traduzioni dall’italiano. Darcy Di Mona

Ufficio Stampa. Studio Sottocorno, Patrizia Wachter, Delia Parodo

con la collaborazione di Nicoletta Gemmi

Ufficio Stampa Internazionale. NOISE Film & TV, Kai Hermann, Mirjam Wiekenkamp

in collaborazione con Ilaria Torresan

Ospitalità. Maria Teresa Frigo

con l’assistenza di Amina Perotti

Interprete. Claudia Vettore

Immagine dell’anno. Pax Paloscia

Grafica. Pizzetti&Pizzetti, Antonella Pizzetti

Webmaster. Daniele Sorrentino

Le Giornate degli Autori sono associate di AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema

 

LE GIORNATE DEGLI AUTORI RIPUDIANO LA GUERRA
IL FESTIVAL PARTECIPA ALLA CAMPAGNA “R1PUD1A” DI EMERGENCY
PER RIBADIRE IL NO DELL’ITALIA ALLA GUERRA
SANCITO DALL’ARTICOLO 11 DELLA COSTITUZIONE

Le Giornate degli Autori ripudiano la guerra. La sezione autonoma e parallela della Mostra del Cinema di Venezia
partecipa alla campagna “R1PUD1A” di EMERGENCY che ribadisce con forza l’importanza e l’adesione
all’articolo 11 della Costituzione italiana: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli
altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Le Giornate degli Autori, promosse da ANAC e 100autori, ricordano che questo “NO alla guerra” è scritto all’interno
della Costituzione e ne daranno visibilità presso al Casa degli Autori al Lido di Venezia e sui propri canali digitali.
Sono circa 150 le realtà culturali, tra cinema, festival, teatri e musei, che hanno aderito alla campagna R1PUD1A,
mentre sono quasi 1.000 le scuole che hanno scelto di sostenerla. Hanno aderito anche quasi 500 Comuni: da
Cosenza a Roma, da Napoli a Milano, passando per Genova e Bologna sono tantissime le città che partecipano.
“La nostra storia ci dice di non tacere, di impegnarci per abolire la guerra, di non perdere mai di vista le vittime”,
sostiene EMERGENCY, “Non ci stancheremo di ripeterlo: EMERGENCY ripudia la guerra, come tantissimi in
Italia. Con questa campagna è il Paese in prima persona a potersi esprimere. Perché il senso della Costituzione
è inequivocabile e le persone possono darle nuova voce e farla vivere ancora. Perché dire “no alla guerra” è
ovunque un’aspirazione ma è anche un modo per rispettare la storia del nostro Paese e dimostrare che la nostra
Costituzione è ancora ‘lettera viva’.”
EMERGENCY, nata per offrire cure medico chirurgiche gratuite di elevata qualità alle vittime della guerra e per
promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani, dalla sua fondazione è intervenuta in 21
Paesi curando, in tutte le sue strutture, oltre 13 milioni di pazienti nel mondo. Oggi l’organizzazione è presente in
alcuni Paesi in cui c’è un conflitto in corso: in Sudan, in Ucraina e nella Striscia di Gaza in Palestina. Proprio grazie
alla sua esperienza sul campo EMERGENCY afferma, ancora una volta, che il 90% dei morti e dei feriti sono civili
e che la spesa di un F-35 vale quanto 3.244 posti letto di terapia intensiva.

Alla campagna “R1PUD1A” possono aderire singoli cittadini, scuole, teatri, Comuni, enti pubblici e locali.
COME ADERIRE: sul sito di EMERGENCY sono disponibili gli strumenti per agire. L’invito è a diffonderli e a seguire
le iniziative di questa campagna. Perché tutta l’Italia, se glielo chiedi, ripudia: www.ripudia.it/campagna/

EMERGENCY – LIFE SUPPORT FOR CIVILIAN WAR VICTIMS – ONG ENTE DEL TERZO SETTORE
è un’organizzazione internazionale nata in Italia nel 1994 per offrire cure
medico-chirurgiche alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà e,
allo stesso tempo, per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Tra il 1994 e il 2024 in tutte le strutture sanitarie di EMERGENCY sono state curate gratuitamente più di 13 milioni di persone.
Il lavoro di EMERGENCY è possibile grazie al contributo di privati cittadini,
aziende, fondazioni, enti internazionali e alcuni dei governi dei Paesi dove lavoriamo,
che hanno deciso di sostenere il nostro intervento.Per sostenere il lavoro di EMERGENCY e offrire cure gratuite e di qualità a chi ne
ha bisogno: https://sostieni.emergency.it/

SIAE CON LE GIORNATE DEGLI AUTORI – LA SOCIETÀ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI AL FIANCO DEL
CINEMA ITALIANO

24 luglio 2025 – SIAE è al fianco delle Giornate degli Autori fin dalla loro nascita, in
sintonia con il proprio impegno per la promozione del cinema italiano.
Promosse dalle associazioni di categoria ANAC e 100autori, le Giornate rappresentano
per SIAE il fulcro del proprio lavoro, ovvero quello della tutela degli autori, della creatività e
della valorizzazione delle nuove generazioni di talenti autorali.
SIAE sostiene concretamente la manifestazione poiché rappresenta un’importante
occasione di confronto e di scambio fra gli autori cinematografici collaborando con i
progetti più esplicitamente orientati alla riflessione, alla discussione, all’approfondimento.
Per questo ogni anno siamo presenti a Venezia con approfondimenti e incontri e con la
consegna di due premi per noi molto importanti.
Il “Premio al Talento Creativo” nato molti anni fa con l’obiettivo di valorizzare giovani e
promettenti autori e autrici selezionati tra i film dell’edizione in corso delle Giornate degli
Autori e il Premio SIAE che da sempre consegniamo ai nomi che nel contemporaneo
fanno grande la settima arte. Nelle scorse edizioni è andato ad Autori del calibro di Marco
Bellocchio, Gianni Amelio, Stefano Sollima, Ferzan Özpetek, Mario Martone e Alice
Rohrwacher, ed è intitolato ad Andrea Purgatori dall’anno della sua scomparsa. In questo
modo vogliamo omaggiare un grande uomo e un grande amico, che ha costituito – da
Presidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE e dell’Associazione Culturale Giornate degli
Autori – un filo rosso fondamentale tra la Società e il Cinema.

Sogni. Idee. Arte. Emozioni. Questa è la SIAE, dalla parte di chi crea.

 

82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Per il terzo anno consecutivo, IWONDERFULL si conferma partner delle Giornate degli Autori – 27 agosto – 6 settembre

IWONDERFULL rinnova il proprio impegno al fianco delle Giornate degli Autori e si conferma, per il
terzo anno consecutivo, partner della sezione indipendente promossa da ANAC e 100autori
nell’ambito della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Avviata nel 2022 – anno in cui le Giornate celebravano il loro ventesimo anniversario – la
collaborazione tra IWONDERFULL e questa importante realtà del panorama cinematografico
sottolinea la volontà comune di dare spazio e voce a un cinema capace di leggere e interpretare in
profondità i cambiamenti culturali, sociali e politici del nostro tempo.
IWONDERFULL e le Giornate degli Autori condividono lo stesso spirito, espresso in particolare nella
direzione artistica guidata da Gaia Furrer, che ha consolidato la vocazione della sezione a essere
un luogo di confronto tra sguardi nuovi, coraggiosi e radicali.
Questa affinità si riflette nella proposta editoriale di IWONDERFULL, che nell’ultimo anno ha
accolto in piattaforma opere di grandi maestri del cinema internazionale come Ari Aster, accanto
ai titoli più acclamati dei festival mondiali firmati da autori come Coralie Fargeat, Sean Baker,
Stéphane Brizé, Nicolas Philibert, Leos Carax, Thomas Cailley, Teemu Nikki, Ali Ahmadaze, Sean
Price Williams e Ariane Louis-Seize. A fianco dei registi già affermati, IWONDERFULL dedica uno
spazio significativo ai nuovi talenti, con particolare attenzione al panorama italiano, distribuendo
opere prime e seconde di autrici e autori come Valentina Bertani e Carolina Cavalli.
Durante tutta la durata della Mostra, IWONDERFULL sarà presente negli spazi delle Giornate degli
Autori al Lido di Venezia con iniziative dedicate, momenti di approfondimento e occasioni di
incontro con il pubblico e gli addetti ai lavori.

Attraverso questa rinnovata collaborazione, IWONDERFULL conferma il proprio ruolo attivo nella
promozione del cinema d’autore, sostenendo la libertà creativa, l’innovazione narrativa e la
pluralità di visioni che da sempre caratterizzano anche le Giornate degli Autori.
IWONDERFULL è disponibile in esclusiva su Prime Video Channels, accessibile a tutti gli utenti
Prime Video, offrendo una proposta editoriale curata e attenta alla diversità di generi, stili e
culture, capace di raccontare storie spesso trascurate, contribuendo alla narrazione del nostro
tempo.

 

in occasione della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
DAL 27 AGOSTO AL 6 SETTEMBRE
tra Riva Corinto e Sala Laguna

ISOLA EDIPO
visionaria
promosso da
Edipo Re
in collaborazione con
Giornate degli Autori
MYmovies
con la mediapartnership di
RDS
VeneziaNews
PopCorn

con la partecipazione di
Fondation Cartier pour l’art contemporain
Archivio Basaglia
Labodif
Side Academy

IN OCCASIONE DELLA 82° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE
CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA, TORNA ISOLA EDIPO: LA RASSEGNA
DEDICATA AD ARTI, CINEMA E ATTUALITÀ ALL’INSEGNA DEI DIRITTI E DELLA
SOSTENIBILITÀ. AD ACCOMPAGNARE IL PROGRAMMA ARTISTICO L’ANNUALE
SOCIAL FOOD NETWORK QUEST’ANNO A FIRMA DI DAVIDE LONGONI

LA RASSEGNA SI SVOLGERA’ DAL 27 AGOSTO AL 6 SETTEMBRE TRA RIVA
CORINTO E SALA LAGUNA
IL 24 AGOSTO UN EVENTO SPECIALE DI PRE-APERTURA CON SAMUEL

ISOLA EDIPO, rassegna dedicata ad arti, cinema e attualità all’insegna dei diritti e della sostenibilità – torna in laguna dal
27 agosto al 6 settembre 2025 in occasione della 82° Edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Isola
Edipo è promossa da Edipo Re Impresa Sociale con il patrocinio del Comune di Venezia e della Regione Veneto e la
collaborazione di Mymovies.

Il progetto ISOLA EDIPO nasce attorno all’Edipo Re, la storica barca a vela che ospitò Pier Paolo Pasolini e Maria Callas,
oggi trasformata da Sibylle Righetti, Enrico Vianello e Silvia Jop in un vero e proprio laboratorio creativo, protagonista
di esperienze di innovazione sociale e ambientale che promuovono attività artistiche e culturali.
A fronte del profondo disorientamento che attraversa un presente che ha perso punti cardinali e grammatiche
espressive, Isola Edipo, in una veste visionaria, si fa quest’anno avamposto di sguardi e di ospiti capaci di suggerire un
punto di vista sull’oltre confine, sull’oltre mare, sull’oltre terra.
L’ottava edizione del Premio Inclusione e Sostenibilità Edipo Re – premio collaterale ufficiale di Biennale Cinema e
cuore dell’intera programmazione a cura di Silvia Jop, prevederà, assieme all’annuale precorso dedicato ai 12 film
selezionati dalle sezioni in concorso del Festival (CONCORSO INTERNAZIONALE, ORIZZONTI, SETTIMANA DELLA CRITICA
e GIORNATE DEGLI AUTORI), l’organizzazione di tre incontri/masterclass a cura della giuria ufficiale del Premio,
composta dalla scrittrice Eleonora Marangoni, dal regista Valerio Mieli e dal cantante e musicista Motta. Anche
quest’anno, accanto alla giuria ufficiale ci sarà la giuria giovani composta da sette studentesse e studenti dell’Università
Ca Foscari affiancati per la prima volta da due studenti e studentesse dalla Side Academy, nuova partner di Isola Edipo.
Il premio è sostenuto da Fondazione Pittini, MYmovies, Ca Foscari, Side Academy con la partecipazione di Hotel Flora,
Lunardelli e Jolly Pack.
A nutrire la linea della programmazione di quest’anno sono le tre partnership più salde che a partire dalle scorse edizioni
hanno costituito i contrappunti del dialogo attraverso il quale si sono consolidati alcuni degli elementi caratterizzanti
l’identità di Isola Edipo: quella con le Giornate degli Autori con cui Isola Edipo, tra le altre cose, cura uno spazio dedicato
al cinema d’autore italiano, e in accordo con le quali, porterà in Sala Laguna una nuova edizione delle Notti Veneziane:
una selezione di opere singolari che ci raccontano di un paese che fa i conti con il concetto di storia, di altrove, che torna
ad abitare lo spazio familiare come luogo di costruzione e decostruzione della propria misura nel mondo, dove si torna a fare i conti con i rischi e le possibilità di un amore folle, dove la maternità si accompagna a destini diversi, opposti.
Accanto a questo, l’appuntamento annuale con Il Cinema dell’Inclusione tra visione e formazione, ideata da ISOLA
EDIPO e promossa con Giornate degli Autori in collaborazione con Fondation Cartier pour l’art contemporain che
quest’anno, in un’edizione speciale, aprirà il sipario su una vera e propria agorà. A caratterizzare questa edizione sarà
infatti una pluralità di voci di artisti e artiste che si confronteranno su funzione e potere delle arti visive nella costruzione
di un immaginario che attraversa un mondo in decomposizione.

Con Giornate degli Autori e Fondation Cartier pour l’art contemporain, sarà Labodif, con Gianna Mazzini, a portare sulla
scena uno dei principali appuntamenti di questa edizione: un incontro dedicato allo sguardo di Carla Lonzi dal titolo
“Guarda, anzi guarda meglio. Carla Lonzi, le immagini e l’opera di sé”.
Isola Edipo diventerà in quell’occasione, lo spazio per ascoltare e muoversi dentro un’esplorazione sul pensiero e
l’eredità di Lonzi in rapporto alla lingua del cinema e delle immagini. Un invito a ripensare sé e il proprio percorso come
gesto artistico, in ascolto delle cose che ci attraversano.
Sarà poi Archivio Basaglia a guidare nell’ambito di questa edizione di ISOLA EDIPO, una riflessione sui diritti di
cittadinanza, attraverso la promozione di un incontro dedicato al superamento del carcere, un incontro dedicato a
salute mentale e territorio e un laboratorio, dal titolo “Il panettiere basagliano” realizzato in collaborazione con Davide
Longoni, rivolto alle bambine e i bambini che saranno presenti al Lido nei giorni del Festival.
Ad accompagnare gli appuntamenti del programma ufficiale, una costellazione di eventi speciali: l’anteprima, realizzata
in collaborazione con le Giornate degli Autori, dell’ultimo film di Giuseppe Piccioni, Zvanì, dedicato alla figura di
Giovanni Pascoli con, tra gli altri, Benedetta Porcaroli, Federico Cesari, Riccardo Scamarcio, e Margherita Buy; la
proiezione dell’ultimo cortometraggio del regista veneziano Andrea De Fusco che dà corpo al paesaggio estemporaneo
della laguna di Venezia; il documentario Le farfalle della Giudecca di Rosa L. Galantino / Luigi G. Ceccarelli con il volto
e la voce di Ottavia Piccolo, dedicato al racconto in presa diretta del carcere femminile veneziano diventato padiglione della Santa Sede in occasione Biennale Arte 2024; l’anteprima della serie Creatives: un viaggio narrativo che scardina i
cliché sui giovani, sul mondo del lavoro e sull’imprenditoria.
Sala Laguna consacra inoltre definitivamente parte della sua identità alla formazione: accanto alle masterclass previste
attorno alla valorizzazione del Premio Inclusione e Sostenibilità e al cuore del programma promosso assieme a
Fondation Cartier, nella cornice del Cinema dell’Inclusione tra visione e formazione, e assieme a una nuova edizione
dell’appuntamento ormai annuale dedicato a Ad occhi Aperti – il cinema va a scuola, promosso da Isola Edipo e Giornate
degli Autori in collaborazione con ANAC, ci sarà Side Academy, un’accademia di alta formazione nei settori del 3D, VFX,
game design, animazione e media entertainment. Durante la rassegna, infatti, assieme a una cerimonia speciale
dedicata ai migliori talenti formati dall’Accademia, verrà presentato in anteprima ufficiale il nuovo Master in Filmmaking
& VFX, un percorso di alta specializzazione che integra regia, storytelling visivo ed effetti speciali.
A chiudere questo spazio sarà la proiezione di Giudecca stories il mediometraggio a firma di Alessandro Piva realizzato
all’interno del progetto TeSeO di formazione cinematografica per attori provenienti dal teatro promosso da Teatro
Stabile Veneto con Film Commission Veneto.
Ad accompagnare il programma artistico l’annuale social food network, firmato per l’edizione 2025 da Davide Longoni
Panificati, eccellenza dell’alta panificazione artigianale italiana. La visione delle due realtà si sposa perfettamente:
obiettivo comune è trasformare i luoghi e le relazioni attraverso la cultura e la bellezza: il cibo, come l’arte è veicolo di
cultura, incontro e trasformazione.
Insieme alla rinnovata mediapartnership con MYmovies e Venezia News quest’anno entrano a far parte della famiglia
che racconterà le attività e la programmazione di Isola Edipo anche Radio Dimensione Suono (RDS) e il canale digitale
PopCorn.

 

NASCE BOOKCIAK PREMIO COLLATERALE DELLA 82a MOSTRA CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA
AL MIGLIOR FILM DA OPERA LETTERARIA

BOOKCIAK, AZIONE! EVENTO CINE-LETTERARIO DELLE GIORNATE DEGLI AUTORI
CON L’ADESIONE DEL SINDACATO GIORNALISTI CINEMATOGRAFICI SI RINNOVA
CON LE GIURATE ANTONIETTA DE LILLO, LAURA LUCHETTI, SILVIA SCOLA
PREMIAZIONE PICNIC IL 6 SETTEMBRE AL LIDO DI VENEZIA

Il Premio Bookciak Azione, tradizionale evento cine-letterario delle Giornate degli Autori, con l’adesione del Sindacato
Giornalisti Cinematografici (SNGCI) si presenta quest’anno del tutto rinnovato.
Bookciak diventa anche premio collaterale della 82a Mostra internazionale d’Arte cinematografica della Biennale di
Venezia con il riconoscimento al miglior film da opera letteraria tra quelli presenti nella selezione ufficiale della Mostra
del Cinema di Venezia e delle sezioni autonome Giornate Degli Autori e Settimana Internazionale della Critica.
Novità assoluta di quest’anno, Bookciak si conferma marchio e sinonimo di qualità della felice sinergia tra universo
letterario e cinematografico a cui contribuisce dal 2010, a partire da un’idea di Gabriella Gallozzi che ne è direttrice
artistica.
Sarà la giuria composta da Steve Della Casa (critico cinematografico e Conservatore della Cineteca Nazionale), Camillo
De Marco (critico cinematografico di Cineuropa) e Flavio Natalia (direttore di Ciak) a premiare il 6 settembre a “La
Villa” al Lido di Venezia il miglior film ispirato ad opera letteraria del Festival.
Abbiamo assistito in questi anni alla moltiplicazione di opere cinematografiche tratte dalla produzione letteraria e
saggistica. La Biennale Cinema si è dimostrata particolarmente sensibile nel valorizzare questa tendenza della
cinematografia. È sempre più imponente la quota delle trasposizioni non solo da romanzi ma da graphic novel e da testi
teatrali.
Il premio collaterale Bookciak al miglior film ispirato da opera letteraria si propone di valorizzare questa imponente
tendenza della cinematografia, che sempre più riduce gli steccati tra due settori creativi contigui, in una fase
particolarmente delicata del nostro mercato librario, in parallelo con la valorizzazione della produzione audiovisiva.
La cerimonia di consegna del premio collaterale sarà affiancata alla premiazione della XIV edizione di Bookciak, Azione!
che incorona da 14 anni i bookciak: corti sperimentali di soli tre minuti ispirati ai libri vincitori di Bookciak Legge.

Nuova la giuria composta da Antonietta De Lillo, Laura Luchetti e Silvia Scola. Nuova la collocazione: non più tradizionale
evento di pre-apertura delle Giornate degli Autori ma in chiusura: il 5 settembre proiezione in sala Laguna dei bookciak
vincitori, realizzati dai giovani filmmaker ma anche dalle allieve detenute del femminile di Rebibbia; il 6 settembre, in
mattinata, picnic, festa bordo mare nel giardino a “La Villa” con la premiazione dei giovani vincitori alla presenza degli
scrittori ai cui libri sono ispirati i bookciak. Quest’anno Marco Petrella (Si muove la città); Cesare Pomarici (Il liceo magico);
Andrea Longega (Istà) e Lorenzo Chiabrera (sezione Memory Ciak con La seconda vita di Astolfo Barchiera), le giurate, gli
amici della stampa e gli addetti ai lavori.

 

Sandro Symeoni. Dipingere il cinema
Alle Giornate degli Autori la mostra a cura di Luca Siano

Nel corso dell’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in
programma dal 27 agosto al 6 settembre, sarà presentata “Sandro Symeoni. Dipingere il
cinema”, mostra a cura di Luca Siano, organizzata dall’Archivio Sandro Simeoni, in
collaborazione con le Giornate degli Autori, Isola Edipo e Ferrara La Città del Cinema.
L’allestimento, che rientra nell’ambito della 22ª edizione Giornate degli Autori, sarà visitabile
gratuitamente nella Sala Laguna (via Pietro Buratti 1, Lido di Venezia). Saranno esposti
manifesti cinematografici originali provenienti dall’Archivio Sandro Simeoni, fondato proprio da
Luca Siano.

“Un momento importante che arriva dopo vent’anni di ricerche e studi”, commenta Luca Siano.
“Cinque anni fa – prosegue Siano – ho fondato l’Archivio Sandro Simeoni, un’operazione di
tutela e valorizzazione del patrimonio artistico che questo grande pittore ci ha lasciato”. Tutti i
materiali in parete, comprese rare fotografie mai esposte prima, sono originali e provengono
dall’archivio che Siano ha meticolosamente costruito nel corso del tempo. La mostra dedicata
al pittore ferrarese (1918-2008) coincide anche con un anniversario importante, ovvero i
cinquant’anni dall’uscita di Profondo Rosso, film cult di Dario Argento per cui Symeoni realizzò
il manifesto promozionale. L’esposizione sarà inaugurata sabato 30 agosto alle 12 con un panel
dal titolo “Symeoni pittore cinematografico”, condotto da Luca Siano. Lunedì 1° settembre alle
15, invece, ci sarà un incontro speciale con un ospite il cui nome verrà svelato nelle prossime
settimane.
Questa è la terza mostra temporanea in tre anni organizzata a Venezia in collaborazione con le
Giornate degli Autori. “Un traguardo importante di cui siamo orgogliosi”, ha detto Stefano
Muroni, presidente della filiera creativa Ferrara La Città del Cinema. Nel 2023 era stata
presentata “Manifesti da salvare”, rassegna dedicata ai grandi film italiani e ai cartellonisti che
hanno contribuito a fare la storia del cinema, seguita nel 2024 da “Anselmo Ballester. Nascita
di un archivio”, dedicata a un pioniere e maestro del cartellonismo cinematografico famoso in
tutto il mondo. “Con “Sandro Symeoni. Dipingere il cinema”, ha aggiunto Muroni, “torniamo a
puntare i riflettori su un protagonista di quest’arte, e per di più ferrarese. Tutte queste mostre,
comprese le due permanenti che abbiamo a Ferrara (“Vancini Manifesto” e “80 Ossessione”)
sono curate da Siano, grande esperto e conoscitore di questa affascinante materia”.

Milano Film Network (MFN)
in collaborazione con Giornate degli Autori e Isola Edipo
presenta

Milano Industry Days – MID by MFN #1
Domenica 31 agosto e lunedì 1 settembre 2025
Sala Laguna, Lido di Venezia

Presentazione dei progetti di film italiani sviluppati al workshop
IN PROGRESS MFN 2025 | Dall’idea al progetto

Un programma industry realizzato con il contributo di
Fondazione Cariplo, MIC – DG Cinema, Comune di Milano e BPER Banca
In collaborazione con Lombardia Film Commission, Filmmaker Festival e Movie People, AAMOD, Meditalents,
Pachira Location, l’Avv. Sabrina Peron – Of Counsel Studio Legale Lexsential Milano
e con Chiaroscuro, BASE Milano, Fondo Audiovisivo FVG e CNA, Trentino Film Commission,
Settimana Internazionale della Critica,
Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e B.A. Film Festival e Coprocity

In Progress MFN è il primo e unico laboratorio produttivo di sviluppo di progetti italiani rivolto ad
autrici e autori, che dal 2014 rappresenta uno dei tasselli del progetto industry di Milano Film Network a
sostegno del cinema italiano indipendente ed è diretto da Alice Arecco e Luca Mosso.
Per il quarto anno consecutivo, la presentazione finale dei progetti sviluppati a In Progress MFN si
svolge a Venezia durante la Mostra del Cinema, grazie alla collaborazione di Giornate degli Autori e
Isola Edipo, che ospitano dal 2022 la prima parte dei Milano Industry Days – MID by MFN: una
collaborazione nella promozione di autrici e autori del cinema italiano contemporaneo che testimonia una
visione comune, confermata anche dalla selezione ufficiale delle Giornate degli Autori 2025, nella sezione
Notti Veneziane, di ben due titoli sostenuti da MFN negli anni.
Si tratta di Una cosa vicina, di Loris G. Nese, un film che Milano Film Network ha visto nascere,
accompagnandolo nella fase di primissimo sviluppo proprio all’interno del workshop In Progress MFN nel
2017, con il mentoring di Leonardo Di Costanzo, che fa parte del board di mentor del workshop di MFN fin
dalla prima edizione. Il secondo titolo è Toni, mio padre di Anna Negri, film premiato in fase di post
produzione all’ultima edizione di L’Atelier MFN, l’altro programma industry del Milano Film Network
dedicato al sostegno dei film italiani in lavorazione, co-diretto da Alice Arecco e Alessandra Speciale
(quest’anno altri due film sostenuti dall’Atelier MFN 2024 sono stati invitati a due tra i maggiori festival
mondiali: GEN_ di Gianluca Matarrese, nel Concorso Documentari al Sundance, e Gioia mia di
Margherita Spampinato, nel Concorso Cineasti del Presente a Locarno).

Questi i progetti sviluppati nella 10a edizione di In Progress MFN che saranno presentati a Venezia:
Noemi Arfuso, Film di matrimoni – Ovvero quello che guardi quando dimentichi perché ti sei sposato |
Giacomo Betti, Bruno e Clara | Giulia C. Borges, Intrecci invisibili | Andrej Chinappi, I Balani | Maddalena
Crespi, Senza fine | Donatella Di Cicco, Una strana sensazione | Suranga D. Katugampala, Karmann Blu |
Giorgia Malatrasi, Madrina | Marco Mancini, Eolo | Francesco Manzato, Brucia di Vita | Jacopo Mutti, Mia
sorella è un Pirata | Marcello Newman & Rebecca Ricci, On Cursed Land | Emma Onesti, L’ultimo giorno
d’inverno | Olga Torrico, Notte per me stessa.

Milano Film Network | Via de Amicis, 17 – 20123 – Milano | CF 08453780960
www.milanofilmnetwork.it

Da marzo a luglio, autrici e autori hanno avuto modo di sviluppare le loro idee di film in un dossier di
produzione. Il lavoro dei tre mentor di quest’anno, Carlo S. Hintermann, Martina Parenti e Alessandro
Rossetto, e dei tutor Alice Arecco, Ivan Casagrande Conti, Luca Mosso e Giulio Sangiorgio, è stato
completato da un ulteriore contributo artistico di Sara Fgaier – che ha curato la lezione introduttiva del
percorso – e da una serie di approfondimenti teorico-pratici condotti da professionisti del settore di livello
internazionale: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa, Gabriele Genuino, Erica Nobis, Federico Pedroni e
Sabrina Peron.
Alessandro Gropplero e Samantha Faccio, con Cristina Barbo, Andrea Magnani (Pilgrim), Jožko
Rutar e Miha Černec (Staragara IT), sono stati invece i professionisti coinvolti in una giornata speciale
del workshop 2025 che ha visto per il secondo anno la trasferta di autrici/autori e tutor di In Progress in
Friuli Venezia Giulia, grazie a una collaborazione con il Fondo Audiovisivo FVG e CNA, e finalizzata alla
formazione e al matchmaking. La seconda trasferta – nuova importante collaborazione di questa edizione – è
stata invece realizzata in collaborazione con Trentino Film Commission, per realizzare una sessione di
speed date tra i produttori di Forward-Trentino Producers Lab e gli autori di In Progress MFN, e
analizzare la relazione tra autore e produttore, con interventi di Roberto Cavallini e Cecilia Bozza Wolf.
Infine, anche quest’anno MFN ha avuto il prezioso contributo del Collettivo Chiaroscuro, che ha offerto ai
progetti un tutoraggio dedicato all’approccio visivo, con la partecipazione dei dop Michele Brandstetter,
Eleonora Contessi, Emilio Maria Costa, Andrea Benjamin Manenti e Stefano Paradiso.

I progetti così sviluppati sono quindi presentati ai Milano Industry Days – MID by MFN #1 domenica
31 agosto e lunedì 1 settembre presso la Sala Laguna, in Via Pietro Buratti 1, al Lido di Venezia (ingresso
su invito). Al termine delle presentazioni e degli incontri one to one finalizzati a individuare partner
produttivi, la giuria composta dai tre mentor del workshop e da professionisti del settore assegnerà, durante
la premiazione in programma lunedì 1 settembre, il BPER Prize, una borsa di sviluppo di 5.000 euro
offerta da BPER Banca, e i premi offerti dai partner di In Progress MFN: Filmmaker Festival e Movie
People, grazie ai quali uno dei progetti sviluppati sarà sostenuto con una dotazione di noleggi tecnici per un
valore di 5.000 euro; AAMOD, il cui premio consiste nell’utilizzo di materiale audiovisivo dell’Archivio
Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico; l’Avv. Sabrina Peron, Of Counsel Studio Legale
Lexsential Milano, che offre anche quest’anno una consulenza legale per la stesura di un contratto di
cessione diritti d’autore; Meditalents, che conferma il ‘Writing Residency Award’, premio che consiste nella
partecipazione gratuita a una residenza di scrittura presso Meditalents – Accompagnement à l’écriture et au
développement, e Pachira Location, che per il secondo anno offre un premio consistente nell’affiancamento
e consulenza comprensivi di ricerca, contrattualizzazione e svolgimento pratiche inerenti alle location.
I MID si chiuderanno con un networking cocktail in collaborazione con la Settimana Internazionale
della Critica e grazie a Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e B.A. Film Festival, che sarà
anche l’occasione per lanciare la 3a edizione di Visioni Future (marzo 2026): il contest è realizzato dal
2024 da ICMA e B.A.FF in collaborazione con MFN e nasce dall’esigenza di creare un ponte verso il
mercato per giovani talenti delle scuole e accademie di cinema italiane, con un momento di alta
formazione e networking professionale nato proprio a partire dal format di In Progress MFN.
Infine, il percorso formativo di In Progress MFN avrà un’appendice speciale nella mattina di martedì 2
settembre, ancora una volta grazie alla collaborazione con la SIC: Milano Film Network organizza infatti
alla Casa della Critica una lecture a cura di Eddie Bertozzi, pensata per autrici e autori partecipanti al lab,
ma anche per i registi di SIC@SIC e per giovani professionisti del settore, sul tema dello sviluppo come fase
cruciale in cui identificare le potenzialità di un progetto e le opportunità di accesso ai mercati.

I MID by MFN #1 saranno l’occasione per lanciare il calendario autunnale dei festival che compongono
la rete e la call dell’Atelier MFN 2025, l’11a ed. del primo fondo a sostegno di lungometraggi italiani in
post produzione: le copie lavoro dei film selezionati saranno presentati ai MID by MFN #2, in programma
a Milano a novembre in collaborazione con Cineteca Italiana.
L’accesso ai Milano Industry Days – MID by MFN è riservato a professionisti del settore e su invito: per
informazioni scrivere a workshop@milanofilmnetwork.it.

 

Il Cinema si immerge in Laguna
LAGUNA FILM LAB e LAGUNA SUD
La residenza artistica di cinema del reale che porta le storie della laguna nel cuore della Mostra
e le cinque giornate di cinema d’autore tra le calli di Chioggia

Dal 24 luglio la seconda edizione di LAGUNA FILM LAB, la residenza di cinema del reale curata da ZaLab
e Giornate degli Autori che permette a 5 registi internazionali under 35 di realizzare in un mese cortometraggi
ispirati a storie, luoghi e persone della laguna. I corti verranno proiettati in Sala Laguna durante la Mostra e poi a
partire da novembre in alcuni cinema in tutta Italia e sulla piattaforma zalabview.org. Quest’anno abbiamo ricevuto
oltre 120 candidature da tutto il mondo.

I cinque registi selezionati sono:

Jacopo De Falco (Italia, 1992)
Nasce a Castellammare di Stabia, ha vissuto a Napoli e Parigi. Dopo una laurea triennale in Geografia umana alla
Sorbona, ha ottenuto un Master in cinema documentario a Marsiglia, formandosi alla regia documentaristica
d’autore, alla fotografia ed al montaggio.

Liliya Timirzyanova (Russia, 1995)
Il suo primo film ANIMA è stato selezionato in molti festival nel 2021. Nel 2022 scappa in Grecia a causa del
conflitto tra Russia e Ucraina e lì realizza il suo secondo film PSYCHE AND AMOR.

Sébastien Willem (Belgio, 2000)
Nato aLiegi, vive in un piccolo paese in mezzo al nulla in Portogallo chiamato Zibreira. Si è laureato a
DocNomads Erasmus realizzando tre brevi documentari

Francesco Rubattu (Italia, 1995)
Nasce a Bruxelles, vive a Milano. Si laurea all’Accademia di Belle Arti di Bologna e ha seguito il corso di
documentario di Bottega Finzioni. Ha diretto il cortometraggio documentario “Devotee”, sostenuto dalla
Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Carisbo.

Ludovico Polignano (Italia, 1997)
Nasce a Milano. Si laurea all’Istituto Europeo di Design (Ied) nuove tecnologie dell’arte con indirizzo
Video design nel 2020. Ha studiato sceneggiatura e drammaturgia presso l’Accademia Nazionale d’arte
Drammatica Silvio d’Amico. Lacci è il suo cortometraggio d’esordio.

Come anche l’anno scorso, i cinque registi si misureranno con un tema/traccia scelto dai curatori della residenza,
che quest’anno sarà FATALITA’ e avranno l’occasione di esser accompagnati da tutor di esperienza: Alessandro
Cassigoli, Firouzeh Koshrovani, Matteo Calore e Chiara Russo
Il 30 agosto alle 20.00 ci sarà l’anteprima dei cortometraggi in Sala Laguna, che saranno poi proiettati l’ 1 settembre
all’Auditorium Sa Nicolò di Chioggia dove uno di loro verrà premiato dal pubblico con il premio Laguna Sud
Quest’anno la residenza è sostenuta dai fondi dell’ Otto per mille dell’Istituto Italiano Buddista Soka Gakkai

L’11 edizione del Festival LAGUNA SUD – IL CINEMA FUORI DAL PALAZZO si svolgerà invece dal
20 al 24 Agosto a Chioggia e quest’anno presenterà tre film usciti nella stagione 2024/25, due documentari in uscita
nell’autunno 2025 e il cortometraggio con cui Francesco Sossai partecipò a Cannes nel 2023
I DANNATI di Roberto Minervini
IL SEME DEL FICO SACRO di Mohammad Rasoulof
ANYWHERE ANYTIMES di Milad Tangshir
IL CASTELLO INDISTRUTTIBILE di Danny Biancardi, Stefano La Rosa, Virginia Nardelli
QUIR di Nicola Bellucci
IL COMPLEANNO DI ENRICO di Francesco Sossai
La Residenza Laguna Film Lab e il Festival Laguna Sud sono un progetto di ZaLab, Giornate degli Autori,, Pro
Loco Chioggia e Sottomarina, Fondazione Clodiense onlus con il contributo della Regione Veneto e del Comune
di Chioggia.

 

MOLLO TUTTO…
…E VIVO ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI
Nasce una collaborazione tra il brand MOLLO TUTTO
e la sezione indipendente della Mostra del cinema di Venezia

MOLLO TUTTO, marchio di eco-design 100% made in Italy ideato dalla fashion designer e
artista Natalie Rossi e prodotto dal 2014 alle Isole Eolie, inaugura quest’anno una
collaborazione con le Giornate degli Autori, sezione indipendente della Mostra d’arte
cinematografica di Venezia, giunta alla sua 22a edizione e in programma dal 27 agosto al 6
settembre 2025.
L’iconico brand, presente in oltre 30 punti vendita in Italia e all’estero, sposa per la prima volta
il tema cinema e sbarca in seno al festival più antico del mondo. Famoso per il suo originale
claim declinato in tante diverse possibilità – “Mollo tutto vivo in Barca”, “Mollo tutto vivo di
teatro”, “Mollo tutto vivo Jazz” – MOLLO TUTTO incontra la settima arte e sarà presente nei giorni
di festival presso la Casa degli Autori (via Pietro Buratti 1, Lido di Venezia) con due iniziative
speciali: un’offerta riservata ai visitatori del festival per uno sconto sullo store e una
esclusiva t-shirt realizzata in edizione limitata solo per le Giornate degli Autori. Ai primi 20 che
ne faranno richiesta al desk informazioni, postando una foto su Instagram con l’hashtag
#MOLLOTUTTOsonoalleGIORNATE2025 e taggando @giornatedegliautori e @mollotuttobrand,
la t-shirt verrà data in omaggio.
La presenza di MOLLO TUTTO alle Giornate degli Autori sarà anche l’occasione per ribadire
l’impegno del brand in favore della sostenibilità, sensibilizzando le persone sull’importanza di
scelte consapevoli. MOLLO TUTTO ha infatti recentemente avviato una collaborazione con
@marevivotoscana e sta sperimentando il riutilizzo delle reti da pesca recuperate per la
creazione di tessuti innovativi e sostenibili. Con l’obiettivo di contribuire con i propri prodotti
alla tutela del pianeta e delle sue meraviglie marine.

MOLLO TUTTO è un brand ma anche uno stile di vita che promuove la scelta di perseguire i
sogni. Ci trovi a Salina, Vulcano, Stromboli, Filicudi, Panarea, Noto (SR), Ortigia (SR), Etna
Belpasso in rifugio, Palermo, Forte dei Marmi (LU), Santa Margherita Ligure (GE), Marina di
Fezzano (SP), Marina di Ravenna (RA), Puntaldia (OT), Ventotene (LT), Isole Tremiti(FG),
Viareggio, Dubai e Policandro (Grecia).

 

The Cultural Affairs Bureau Partners with “Giornate degli Autori”
at the Venice International Film Festival to Announce “the 2nd Galaxy
Entertainment Group Macau International Shorts Film Festival”

The Cultural Affairs Bureau of the Macao SAR Government and Galaxy Entertainment
Group as co-organizers of the festival, has partnered with Giornate degli Autori, the
prestigious sidebar of the Venice International Film Festival, to announce the 2nd Galaxy
Entertainment Group Macau International Shorts Film Festival (hereinafter referred to
as the “Festival”), which will take place from September 14 to 21, 2025. This partnership
aims to further elevate the international profile of the Festival, infuse new vitality and
perspectives into Macao’s film culture, and showcase the unique charm of Macao as a
cultural hub.
As one of the key parallel sections of the Venice International Film Festival, Giornate degli
Autori will host a series of events under the theme of “Macao Day” on August 30, 2025,
during the Venice festival period. These events will include exclusive screenings of Macao
short films, an industry sharing session, and a networking reception, providing a
comprehensive platform to promote Macao’s cinematic creativity and cultural identity to
international industry professionals and audiences alike.
The short film screenings and sharing sessions will take place at the Casa degli Autori, one
of the main venues of the Giornate degli Autori at the Venice International Film Festival. This
event will feature a curated selection of outstanding Macao short films, providing greater
international exposure for Macao’s filmmakers. Through this partnership, the Festival aims to
promote the diverse development of Macao’s film and audiovisual culture and provide local
filmmakers with meaningful opportunities to engage with global audiences.
As the main co-organizer, the Galaxy Entertainment Group continues to demonstrate its
commitment to supporting Macao’s creative talents and contributing to the establishment of
Macao as a prominent cultural event destination with global influence.
This partnership was made possible through the efforts of Giorgio Gosetti, General Delegate
of Giornate degli Autori, and Gaia Furrer, Artistic Director of Giornate degli Autori. Furrer
served as the Chair of the International Advisory Board for the inaugural Macau International
Shorts Film Festival last year.

The 2nd Galaxy Entertainment Group Macau International Shorts Film Festival will take
place from September 14 to 21, 2025, featuring a selection of outstanding short films from
around the globe. The festival will also host a variety of masterclasses, industry forums, and
networking events, further solidifying Macao’s role as a key hub for international film and
cultural exchange.
About the Macau International Shorts Film Festival
Jointly organized by the Cultural Affairs Bureau of the Macao SAR Government and Galaxy
Entertainment Group, the Macau International Shorts Film Festival is dedicated to discovering and
promoting outstanding short films from both local and international filmmakers. The festival seeks to
foster cultural exchange through cinema and provide a platform for emerging filmmakers to showcase
their talents.
About Giornate degli Autori
Giornate degli Autori (promoted by the Italian Director’s Guilds) is an independent sidebar of the
Venice International Film Festival, dedicated to promoting independent films and emerging directors.
Alongside the Venice International Film Festival and the International Critics’ Week, it is one of the
three major official sections of the festival.

 

PRESS RELEASE

In occasione dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Isola Edipo e
Giornate degli Autori, in collaborazione con la Fondation Cartier pour l’art contemporain,
presentano un programma di proiezioni e una masterclass nell’ambito de Il Cinema dell’Inclusione
tra visione e formazione, che quest’anno rifletterà su funzione e potere delle arti visive nella
costruzione di un immaginario che attraversa un mondo sempre più frammentato.
Il Cinema dell’Inclusione tra visione e formazione torna quest’anno con un’edizione rinnovata e
speciale, riaffermando il suo ruolo di piattaforma per la riflessione critica e l’impegno culturale.
Ideata da Isola Edipo e promossa in collaborazione con Giornate degli Autori e la Fondation Cartier
pour l’art contemporain, l’iniziativa si colloca ancora una volta all’incrocio tra visione artistica e
finalità educativa.

Questa edizione sarà caratterizzata da una ricca pluralità di voci di artisti che si riuniranno per
esplorare il ruolo e il potere trasformativo delle arti visive nella costruzione di un’immaginazione
collettiva in un mondo in disgregazione.
In un’epoca in cui i quadri interpretativi tradizionali si dissolvono rapidamente, l’evento si affida
agli artisti — per natura funamboli tra le realtà — come guide fondamentali nella ricostruzione di
uno sguardo capace di attraversare contraddizioni, paradossi, confini e linguaggi diversi.
Attraverso proiezioni, discussioni e incontri multidisciplinari, Il Cinema dell’Inclusione mira ad
aprire nuovi percorsi di riflessione e inclusione, riaffermando il ruolo centrale dell’arte nel ripensare
il nostro futuro condiviso.
I nomi degli artisti invitati e il programma ufficiale de Il Cinema dell’Inclusione – Between
Vision and Education saranno annunciati ufficialmente il 29 luglio.

 

ISTITUZIONI PARTNER

Isola Edipo / Edipo Re
Un appuntamento annuale a bordo della barca a vela Edipo Re, al Lido di Venezia, in occasione
della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, dedicato al cinema, alle arti e all’attualità, nel
segno dei diritti e della sostenibilità.
La barca a vela Edipo Re, che ha ospitato Pier Paolo Pasolini e Maria Callas, oggi solca il cuore
della Laguna di Venezia, generando una nuova forma di turismo sostenibile eticamente connotato e
di altissima qualità, accompagnato da una varietà di attività culturali e artistiche a forte impatto
sociale.
Nell’arte e nella missione di tutte le attività di Edipo Re si colloca il Premio Edipo per
l’Inclusione e la Sostenibilità, riconoscimento collaterale ufficiale della Mostra del Cinema di
Venezia, istituito per sostenere la distribuzione nelle sale italiane di opere di alto valore artistico e
culturale capaci di diffondere uno sguardo inclusivo e sostenibile, sia dal punto di vista umano che
ambientale.
Le attività di Edipo Re nascono dall’incontro tra Sibylle Righetti, proveniente dal mondo del
cinema e della cooperazione sociale, oggi amministratrice delegata della società, Enrico Vianello,
attivo da oltre quindici anni nel settore enogastronomico, oggi amministratore unico, e Silvia Jop,
autrice e curatrice, oggi direttrice artistica e scientifica dei progetti.

Il Cinema dell’Inclusione tra visione e formazione, giunto alla sua nona edizione, ha portato a
Venezia alcune delle figure più autorevoli del grande schermo. Tra questi: Frederick Wiseman
(2017), Raymond Depardon (2018), Margarethe von Trotta (2019), Liliana Cavani (2020), Michele
Placido, Julia Von Heinz, Olivier Guerpillon, Jaco Van Dormael, Michael Winterbottom (edizione
speciale 2021), e dal 2021, in collaborazione con la Fondation Cartier pour l’art contemporain,
Artavazd Pelechian (2022), Morzaniel Iramari con Gabriela Carneiro da Cunha ed Erik Rocha
(2023), e Patti Smith con Soundwalk Collective (2024).

Giornate degli Autori
Le Giornate degli Autori sono nate nel 2004 come sezione autonoma della Mostra del Cinema di
Venezia, ispirata alla prestigiosa “Quinzaine des Réalisateurs” del Festival di Cannes, e promossa
dalle associazioni dei registi e autori italiani (ANAC e 100autori).
L’obiettivo dell’iniziativa è attirare l’attenzione sul cinema di qualità, senza alcuna limitazione, con
particolare attenzione all’innovazione, alla ricerca, all’originalità e all’indipendenza. Tutte
caratteristiche che definiscono i 10 film selezionati e che si riflettono anche negli eventi speciali che
si svolgono durante le Giornate alla Casa degli Autori. Fin dalla prima edizione, le Giornate degli
Autori rappresentano un’alternativa reale alle sezioni ufficiali della Mostra e un luogo informale
ideale per autori, produttori, distributori e giornalisti dove confrontarsi e condividere idee.

Fondation Cartier pour l’art contemporain
La Fondation Cartier pour l’art contemporain, creata nel 1984 dalla Maison Cartier, è
un’istituzione culturale privata la cui missione è far emergere artisti di ogni area geografica e
promuovere tutte le forme della creazione artistica contemporanea a livello internazionale attraverso
un programma di mostre temporanee, performance dal vivo e incontri.
Il programma artistico della Fondation Cartier abbraccia una vasta gamma di ambiti creativi: dalle
arti visive e performative all’architettura, al design, alla moda, alla filosofia e alle scienze.
Da quasi quarant’anni, la Fondation Cartier ha svolto un ruolo chiave nel far conoscere il talento di
alcuni dei più grandi artisti contemporanei, trasformando i propri spazi espositivi in una piattaforma
d’incontro tra artisti e scienziati per affrontare le grandi sfide del nostro tempo. La collezione della

Fondation comprende quasi 4.500 opere, frutto di un programma ricco e multidisciplinare,
testimonianza dei rapporti intrecciati con oltre 500 artisti provenienti da tutto il mondo.
La Fondation Cartier viaggia nel mondo, collaborando con importanti istituzioni artistiche e
coinvolgendo nuovi pubblici per scoprire le opere degli artisti contemporanei e lasciarsi provocare
dalle loro prospettive.
Nell’ottobre 2025, la Fondation Cartier inaugurerà un nuovo spazio espositivo in Place du Palais-
Royal a Parigi. Questo edificio, progettato da Jean Nouvel, segna un nuovo capitolo nella storia
della Fondation, che intende così rafforzare il proprio ruolo nello sviluppo culturale e urbano di
Parigi, oltre che nella scena dell’arte contemporanea globale.

 

CINECITTA’ NEWS

CinecittàNews ( www.cinecittanews.it ), il quotidiano online di cinema
edito da Cinecittà Spa, è Media Partner delle Giornate degli Autori, in
programma al Lido di Venezia dal 27 agosto al 6 settembre 2025,
nell’ambito dell’82ma Mostra d’Arte Cinematografica.

Contemporaneo, ancorato all’attualità, con un flusso di contenuti che
spaziano dai film alle serie televisive, dai videogames alla realtà virtuale,
7 giorni su 7: CinecittàNews, realizzato da una redazione di giornalisti, è
un punto di riferimento quotidiano per gli addetti ai lavori per
l’autorevolezza e l’attendibilità dell’informazione sull’audiovisivo ma al
contempo, grazie a un linguaggio diretto e generalista, raggiunge tutti
gli appassionati di cinema e serie tv.

CinecittàNews dà ampio spazio, accanto al notiziario quotidiano, agli
speciali su festival e temi di approfondimento, legati all’attualità ma
anche alla storia del cinema. Ospita contenuti video realizzati ad hoc e
propone rubriche dedicate alla serialità, agli Under 30, al rapporto tra
cinema e arti figurative, ai principali anniversari.

Il recente restyling del sito ha voluto valorizzare i contenuti e ha reso la
lettura ancor più gradevole e agile. L’attenzione all’attualità passa anche
per un dinamico approccio con i social network: la testata è presente sia
su Instagram che su Facebook.

È stato ottimizzato il motore di ricerca, volto a valorizzare l’archivio delle
notizie contenute in CinecittàNews a partire dal 2004.
Inoltre le media partnership editoriali sono sempre più uno dei punti di
forza della testata che assicura a festival ed eventi ampia visibilità e una
copertura autorevole e completa.

 

Cineuropa e le Giornate degli Autori insieme a Venezia 2025

Anche quest’anno, Cineuropa rinnova la sua collaborazione con le Giornate degli
Autori in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
In qualità di partner editoriale, Cineuropa seguirà da vicino l’edizione 2025 delle
Giornate degli Autori, realizzando interviste video a tutti i registi presenti e
pubblicandole quotidianamente sul sito. L’attenzione sarà rivolta in particolare al
dialogo con gli autori e alla valorizzazione dei film selezionati, nell’ottica di sostenere il
cinema d’autore europeo e internazionale.
Cineuropa sarà presente al Festival di Venezia con una squadra di cinque giornalisti e
due fotografi, che copriranno tutte le sezioni della Mostra con recensioni, interviste,
reportage e gallerie fotografiche quotidiane.
Cineuropa.org è il portale di riferimento per chi ama, produce, dirige o promuove il
cinema europeo. Sito multilingue cofinanziato dal programma Europa Creativa
MEDIA dell’Unione Europea, Cineuropa è uno strumento indispensabile per chi opera
nell’industria cinematografica e per chi lavora alla diffusione della cultura audiovisiva
in Europa e nel mondo. Ogni anno, Cineuropa coopera con oltre 70 festival
internazionali per rafforzare la visibilità del cinema europeo e sostenere la
circolazione delle opere e dei talenti.

 

FRED FILM RADIO
alle GIORNATE DEGLI AUTORI
27 agosto – 6 settembre 2025

FRED FILM RADIO rinnova anche quest’anno la media partnership con le
Giornate degli Autori.
La radio multilingue dedicata ai festival del cinema e al cinema indipendente
trasmetterà in tutto il mondo dall’82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
di Venezia (27 agosto – 6 settembre 2025), con una programmazione ricca e
articolata.
Con 29 canali attivi, FRED offrirà una copertura approfondita dei film, degli eventi
e degli ospiti delle Giornate degli Autori, continuando la sua missione: raccontare
l’esperienza dei festival a chi non può essere presente e aggiornare chi è presente
su tutto ciò che accade.
«FRED ha iniziato a trasmettere 15 anni fa proprio dalle Giornate degli Autori.
Da allora la nostra partnership è stata costante e ininterrotta. Siamo orgogliosi
di essere ancora al loro fianco e di collaborare con il loro staff straordinario,
contribuendo a promuovere i film selezionati delle Giornate in tutto il mondo»,
ha dichiarato Federico Spoletti, fondatore di FRED.
FRED FILM RADIO si ascolta online dal sito e delle app fred.fm, oltre che in
streaming su TuneIn, FM-Word e altri aggregatori. Tutti i contenuti sono
disponibili on demand su Spotify, Apple Podcasts, iTunes, Spreaker,
Castbox, Deezer e altre piattaforme.

 

LA SALA WEB DELLE
GIORNATE DEGLI AUTORI 2025
Dal 27 agosto al 6 settembre la 22a. edizione delle Giornate degli Autori è
online su MYmovies ONE in contemporanea con le proiezioni ufficiali al lido

Si rinnova per il sesto anno consecutivo la partnership tra MYmovies, il sito più influente di cinema in
Italia (1,9 milioni di utenti unici a settimana – Audiweb 2025) e le Giornate degli Autori, la rassegna
autonoma all’interno della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che guarda al panorama extraeuropeo
offrendo esempi di cinematografie coraggiose e di uno sguardo aperto sul mondo.
Anche quest’anno, in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
(in programma dal 27 agosto al 6 settembre) la piattaforma streaming MYmovies ONE ospiterà la Sala
Web della 22a. edizione delle Giornate degli Autori con un’esclusiva selezione di titoli disponibili
online in contemporanea con le presentazioni ufficiali al Lido: gli utenti abbonati avranno l’opportunità
di vivere anche da casa le emozioni della più prestigiosa rassegna cinematografica italiana e
di scoprire nuove opere e autori del panorama contemporaneo.

I NUMERI, I FILM E GLI AUTORI DELLA SALA WEB
Sono stati oltre 50 i film programmati nella Sala Web delle Giornate degli Autori negli ultimi
sei anni, un numero che testimonia l’impegno costante nella valorizzazione del cinema indipendente e di
qualità. Ogni titolo selezionato si è distinto per l’innovazione stilistica, la forza narrativa e l’originalità del
linguaggio, contribuendo a delineare un panorama cinematografico ricco di sperimentazione e nuove
prospettive. Tra le opere più rappresentative trasmesse online ricordiamo: Samp di Flavia Mastrella e
Antonio Rezza, Il silenzio grande di Alessandro Gassmann, Giulia di Ciro De Caro, I nostri
fantasmi di Alessandro Capitani e Spaccaossa di Vincenzo Pirrotta.

COME ASSISTERE AI FILM ONLINE SU MYMOVIES ONE
La Sala Web della 22a. edizione delle Giornate degli Autori ha una platea ad accesso limitato. I
film online (in versione originale con sottotitoli) sono visibili in contemporanea con le proiezioni
al Lido ad un orario preciso e rimarranno disponibili on demand per i giorni successivi. Per accedere è
sufficiente iscriversi a MYmovies ONE scegliendo una delle formule di abbonamento proposte. Ulteriori
dettagli sui film in programma nella Sala Web saranno comunicati prossimamente.

Con 1,9 milioni di utenti unici a settimana (fonte Audiweb 01/2025), MYmovies è la più influente realtà
digitale dedicata al cinema in Italia, dove è possibile fruire in un unico spazio virtuale dell’emozione e
dell’esclusività dei maggiori Film Festival internazionali e di una selezione esclusiva di film e serie del
panorama cinematografico contemporaneo. MYmovies ONE è il primo abbonamento all inclusive che
consente di accedere senza limiti ad oltre 1000 film, serie d’autore e i principali festival internazionali in
streaming.
Con la sottoscrizione della nuova offerta MYmovies ONE Theatre (inclusa nei piani Premium e Signature),
gli iscritti hanno anche la possibilità di accedere, ogni settimana, alla visione in sala di film selezionati
all’interno di un unico abbonamento. Realizzato in collaborazione con le principali società di distribuzione e
una rete in espansione di oltre 200 sale cinematografiche e 800 schermi in tutta Italia, MYmovies ONE Theatre
conferma l’impegno storico di MYmovies a sostegno del cinema e delle sale.

 

CINEMATOGRAFO
AL FIANCO DELLE GIORNATE DEGLI AUTORI
Una collaborazione per promuovere e sostenere insieme il cinema

Cinematografo è media partner delle Giornate degli Autori in
occasione dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: una
collaborazione che consolida il legame tra due realtà storicamente dedite al sostegno del
cinema d’autore e alla promozione culturale.
Questa sinergia rappresenta un ulteriore passo in avanti nel rafforzamento di una visione
comune: quella di un cinema capace di raccontare, interrogare e ispirare, un cinema che
dà voce agli autori che attraverso le loro opere offrono uno sguardo originale sul mondo
contemporaneo.
Le Giornate degli Autori, sezione autonoma e di grande prestigio nell’ambito della Mostra
di Venezia, si distinguono per l’attenzione rivolta agli autori indipendenti, offrendo loro
uno spazio di rilievo sulla scena internazionale.
Cinematografo, con la sua lunga tradizione di sostegno al cinema, affiancherà Giornate
degli Autori in questo percorso, impegnandosi insieme nella valorizzazione delle
eccellenze artistiche del cinema.

La media partnership prevede una serie di iniziative condivise. Cinematografo dedicherà
ampio spazio editoriale alla rassegna – sia sulle sue piattaforme digitali che nei canali
tradizionali – garantendo una copertura completa e approfondita.
La presenza congiunta a Venezia sarà testimonianza concreta di un impegno comune:
sostenere il talento e alimentare la ricchezza culturale del cinema di oggi.

 

FONDAZIONE ENTE DELLO SPETTACOLO – Istituito nel 1947, l’Ente dello Spettacolo promuove la
cultura cinematografica in Italia su mandato della Conferenza Episcopale Italiana. L’hub editoriale
della Fondazione è Cinematografo che, attraverso la Rivista del Cinematografo (nata nel 1928, tra le
prime pubblicazioni italiane del settore, è la più antica ancora attiva), Cinematografo.it, le iniziative
festivaliere, i premi (come il Premio Robert Bresson, i Cinematografo Awards) e la pubblicazione di
libri, si propone come spazio di riflessione e mediazione dei significati del racconto per parole e
immagini. Critica, formazione, progettazione, comunicazione, organizzazione di eventi, workshop,
rassegne e festival: con le sue attività Cinematografo presidia ogni ambito che riguarda il cinema
in Italia e all’estero, rappresentando un punto di riferimento autorevole per gli appassionati e per
tutti i soggetti che vogliono avvicinarsi al mondo del cinema per approfondimento culturale,
crescita personale, sviluppo d’impresa. www.cinematografo.it

 

Taxi Drivers è media partner ufficiale delle Giornate degli Autori 2025
Siamo felici di annunciare che Taxi Drivers, da sempre impegnata nella promozione del cinema d’autore e
indipendente, sarà media partner ufficiale delle Giornate degli Autori durante la 82ª Mostra Internazionale
d’Arte Cinematografica di Venezia.
Le Giornate degli Autori, promosse da ANAC e 100autori, rappresentano dal 2004 un presidio essenziale per la
promozione del cinema di qualità, dell’innovazione espressiva e della libertà produttiva. Ispirate alla Quinzaine
des Réalisateurs di Cannes, le Giornate si distinguono per la loro identità autonoma e per lo spirito di apertura
verso le forme più originali del linguaggio cinematografico contemporaneo.
Questa nuova media partnership nasce dalla condivisione di valori comuni: attenzione agli autori, ricerca di
nuove voci, sguardo critico sul presente. Durante la manifestazione, la redazione di Taxi Drivers sarà presente
alla Casa degli Autori, cuore pulsante degli incontri, delle proiezioni e dei momenti informali che da sempre
caratterizzano la rassegna.
Racconteremo in tempo reale il programma delle Giornate, con recensioni, interviste, approfondimenti e
contenuti esclusivi, offrendo ai nostri lettori e follower uno sguardo privilegiato su uno degli appuntamenti più
vitali e stimolanti del panorama festivaliero europeo.
Siamo orgogliosi di affiancare le Giornate degli Autori 2025, per sostenere e promuovere un cinema che ha
ancora il coraggio di cercare, interrogarsi e sorprendere.
Vincenzo Patanè
CEO & Founder

 

Università IULM
L’Università IULM è un polo di eccellenza in Italia per la formazione nei settori della Comunicazione,
del Marketing, delle Lingue, del Turismo, della Moda e delle Arti. Coniuga preparazione culturale e
competenze professionali, ponendosi come punto di incontro tra il mondo accademico e quello del lavoro.
IULM promuove percorsi didattici all’avanguardia, internazionalizzazione, laboratori pratici e workshop
con l’obiettivo di formare professionisti pronti ad affrontare contesti globali in costante evoluzione,
aiutando le studentesse e gli studenti a valorizzare il proprio talento in maniera consapevole e
responsabile.
IULM Play. Archivio, Content Factory, Service
IULM Play è la piattaforma digitale dell’Università IULM dedicata alla produzione e diffusione di
contenuti audiovisivi originali. È uno spazio aperto, vivace e multidisciplinare nato nel 2024, che
coinvolge l’intera comunità accademica, a partire dalle studentesse e dagli studenti di tutti i corsi di laurea.

IULM Play è:
• Archivio: raccoglie e conserva la memoria audiovisiva dell’Ateneo. Ospita una libreria in costante
aggiornamento con oltre 300 video tra cerimonie istituzionali, masterclass, convegni, spettacoli e
incontri che raccontano la storia della IULM;
• Content Factory: uno spazio creativo e attrezzato che include studi di registrazione, teatro di
posa, aree per la post-produzione e uno studio televisivo per dirette e format originali;
• Service per aziende e partner: IULM Play si propone come realtà produttiva a supporto di
progetti esterni, mettendo a disposizione professionalità, competenze e attrezzature.

Finestra sul Lido: studenti IULM in diretta dalla Mostra del Cinema di Venezia
Dopo il successo del 2024, torna con una seconda stagione “Finestra sul Lido”, format originale ideato,
scritto e prodotto da circa 40 studentesse e studenti IULM, provenienti da corsi triennali e magistrali.
Dal 27 agosto al 6 settembre 2025, ogni giorno alle 18, sarà trasmessa in diretta dagli IULM Studios
di Milano una puntata dedicata all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. In
collegamento con la Casa degli Autori al Lido di Venezia e altre location del Festival, i giovani inviati
raccoglieranno interviste, impressioni e contenuti esclusivi da attori, registi e protagonisti del mondo del
cinema.
In studio a Milano, insieme a conduttori e redattori IULM, saranno presenti docenti esperti di Cinema,
Televisione, Arti, Turismo, Moda, Intelligenza artificiale, Lingue e Traduzione che arricchiranno la
narrazione con analisi e approfondimenti critici.
L’iniziativa è realizzata grazie alla preziosa ospitalità del Delegato Generale delle Giornate degli
Autori, Giorgio Gosetti, con cui l’Università IULM collabora in maniera continuativa e dinamica da
anni.

La rete dei Festival “firmata” IULM Play

“Finestra sul Lido” si affianca ai suoi spin-off:
• “Finestra sul Noir”, dedicato al Noir in Festival che si svolge a inizio dicembre a Milano e
all’Università IULM;
• “Finestra sul Milano Film Fest”, in occasione della prima edizione del Milano Film Festival.
Tutti i format sono visibili su www.iulmplay.it e rappresentano una palestra di sperimentazione e
racconto per le nuove generazioni di autori e comunicatori.

 

TWENTY-SECOND YEAR FOR EUROPA CINEMAS LABEL AT GIORNATE DEGLI AUTORI

The “Europa Cinemas Label” will be awarded in Venice for the twenty-second year in a row. A jury of
network exhibitors will attribute this award to one European film among the Giornate Degli Autori
selection.
Label winning films receive the support of the Europa Cinemas Network, with additional promotion and
incentives for exhibitors to extend the film’s run on screen. The Label is also awarded in Berlin, Cannes,
Karlovy Vary and Locarno.
Europa Cinemas, which comprises 3,146 screens in 1,279 cinemas established in 799 cities in 39 countries,
encourages its members to screen these labelled movies all over the network.

2025 Jury members:
Manuel Asín (Cine Estudio del Círculo de Bellas Artes, Madrid, SPAIN)
Simon Blaas (Cinema Middelburg, Middelburg, THE NETHERLANDS)
Ivan Frenguelli (PostModernissimo, Perugia, ITALY)
Signe-Annie Lindstedt (Zita Folkets Bio, Stockholm, SWEDEN)
Latest winners of the “Europa Cinemas Label” in 2025:
BROKEN VOICES by Ondřej Provazník (Czech Republic)
Karlovy Vary Int. Film Festival 2025
WILD FOXES by Valéry Carnoy (Belgium)
Cannes – Directors’ Fortnight 2025
HYSTERIA by Mehmet Akif Büyükatalay (Germany)
Berlinale – Panorama 2025

 

SUB-TI ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI

Anche quest’anno Sub-ti rinnova con entusiasmo la sua collaborazione con le Giornate degli
Autori, sottotitolando – oltre ai film dell’82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di
Venezia – anche le opere selezionate dalle Giornate.
Specializzata nella sottotitolazione per i festival cinematografici, Sub-ti promuove da sempre una
cultura del sottotitolo intesa non solo come garanzia del rispetto dell’integrità dell’opera
cinematografica, ma anche come strumento di accesso, dialogo e valorizzazione della diversità
artistica e culturale. In questo spirito, Sub-ti si riconosce pienamente nei valori fondanti delle
Giornate degli Autori: il desiderio di diffondere le radici culturali dei diversi paesi e l’impegno a
sostenere l’originalità espressiva.
«Siamo davvero orgogliosi di contribuire al successo delle Giornate degli Autori da oltre vent’anni»,
ha dichiarato Federico Spoletti, CEO di Sub-ti. «Essere ancora al fianco delle Giornate dopo così
tanto tempo è per noi motivo di vanto, oltre che un’occasione per portare avanti i nostri obiettivi
culturali.»
Fondata a Londra nel 2002, Sub-ti offre servizi costantemente all’avanguardia nel settore della
traduzione audiovisiva e dell’accessibilità culturale. Leader nel sottotitolaggio ai grandi festival del
cinema, Sub-ti fornisce sottotitoli destinati a ogni tipo di utente e per ogni supporto mediale o
piattaforma.

In Italia, Sub-ti ha collaborato tra gli altri con:
Bolzano Film Festival Bozen; Festival del Cinema Ritrovato, Bologna; Festival del Cinema Europeo,
Lecce; Festa di Roma; Lovers Film Festival, Torino; Mostra del Cinema di Venezia; Noir In Festival,
Milano; Torino Film Festival.
A livello internazionale, Sub-ti ha collaborato tra gli altri con:
British Film Institute, Londra; DEFA Film Library, Massachusetts; Doha Film Institute; Film Forum,
New York; Harvard Film Archive, Cambridge Massachusetts; Lincoln Film Society, New York;
London Film Festival, Londra; Locarno Film Festival, Locarno; MoMA, New York; National Gallery of
Arts, Washington; Royal Festival Hall, Londra; Spanish Film Festival, Londra; Tate Modern, Londra;
UCLA Film & Television Archive, Los Angeles; Zurich Film Festival, Zurigo.

 

82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
frame by frame rinnova il suo sostegno alla 22. Edizione delle Giornate degli Autori

frame by frame, media company leader nella post-produzione ed effetti visivi tra le più riconosciute
e acclamate in Italia, rinnova per il dodicesimo anno consecutivo il suo sostegno in qualità di partner
tecnico, alla 22. Edizione delle Giornate degli Autori (27 agosto – 6 settembre 2025), condividendo
l’attenzione all’innovazione, alla ricerca e all’originalità espressiva, al dialogo e allo scambio tra pubblico e
cineasti che ha caratterizzato oltre 20 anni di storia della rassegna autonoma e indipendente promossa
dalle associazioni dei registi e degli autori cinematografici italiani ANAC e 100autori, nell’ambito della
Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
frame by frame ha realizzato la sigla ufficiale di apertura delle Giornate degli Autori.

frame by frame, fondata a Roma nel 1990 da Davide Luchetti e Lorenzo Foschi, nei suoi 35 anni di
storia, ha conosciuto una crescita esponenziale e si è affermata come una delle più importanti media
company leader nella post-produzione e effetti visivi per il cinema, televisione, advertising, corporate,
arte e realtà immersiva.
Tra i lavori più recenti realizzati per il grande schermo vi sono Queer e Challengers di Luca Guadagnino,
Il Treno dei Bambini di Cristina Comencini, The Equalizer 3 – Senza tregua con Denzel Washington e
Confidenza di Daniele Luchetti.
Negli anni frame by frame ha stretto molteplici collaborazioni internazionali con Amazon Prime, Netflix,
HBO, Sony Pictures, Disney, MGM e 20th Century Studios. Con oltre 140 collaboratori in organico
tra artisti e tecnici e centinaia di titoli all’attivo, frame by frame ha vinto tre David di Donatello per
Il ragazzo invisibile – Seconda generazione di Gabriele Salvatores, la coproduzione sul documentario
S IS FOR STANLEY di Alex Infascelli nel 2016, e l’ultimo conquistato nel 2023 per gli effetti visivi
di Siccità di Paolo Virzì.

 

ACCADEMIA COSTUME & MODA

Accademia Costume & Moda (ACM), fondata a Roma nel 1964 da Rosana Pistolese, vanta
una lunga tradizione nella formazione di professionisti per i settori della Moda, del Costume,
della Comunicazione e del Management, qualificandosi negli anni come polo d’eccellenza per
la sua offerta didattica.
L’Accademia è stata istituita su interessamento dell’Ente Moda, per emanazione del
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (D.M. n. 26645/CF/1964) e con il
patrocinio del Comune di Roma e della Camera Nazionale della Moda Italiana, dell’
E.N.A.L.C. (Ente Nazionale per l’Addestramento dei Lavoratori del Commercio), si rende
successivamente autonoma nel 1969 con la costituzione dell’Accademia di Costume e di
Moda Ente Morale, associazione senza scopo di lucro, che viene riconosciuta formalmente
nel 1970 (D.P.R. n.620/1970). Dal 2023, l’associazione adegua il suo statuto in ottemperanza
alla riforma del Terzo Settore trasformandosi quindi in Accademia di Costume e di Moda Ente
Terzo Settore (ETS) ed iscrivendosi al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS).
Una storia di famiglia lunga tre generazioni, che ha portato ACM a guadagnare un
riconoscimento globale, classificandosi tra le prime tre scuole di moda al mondo per i corsi di
laurea e Master in Fashion Design, secondo il Business of Fashion nel 2019.
Accademia pone la sua enfasi su sperimentazione, cultura, design e artigianalità, elementi
che preparano i suoi studenti a eccellere sia nel Fashion System che nei settori
dell’intrattenimento.

Con oltre 160 Industry Partners, ACM garantisce un tasso di occupazione del 100% per
alcuni corsi e del 90% in media. Gli studenti, provenienti dai campus di Roma e Milano (circa
500 in totale), si distinguono in concorsi nazionali e internazionali di rilievo come Milano Moda
Graduate (vittorie nel 2021, 2022 e una menzione speciale nel 2024) e l’LVMH Graduate
Prize (secondo posto a livello globale). Inoltre, nel 2022, gli studenti al terzo anno del Diploma
Accademico di Primo Livello in Costume e Moda hanno vinto il premio come Miglior Costume
Designer al Premio le Maschere del Teatro Italiano, considerato l’Oscar del teatro italiano.

Gli Alumni di ACM ricoprono ruoli come Direttori Creativi, Senior Designer, Product Manager,
Gionarnalisti di Moda e Costume Designer in produzioni nazionali e internazionali. Tra questi
figurano personalità come Alessandro Michele (Creative Director Maison Valentino, former
Gucci), Isabella Rossellini (modella, attrice, etologa e filmmaker), Frida Giannini (former
Creative Director Gucci), Maurizio Galante (Artist Designer, Interior Designer, Couturier),
Francesca Sartori (Costume Designer), Gianluca Falaschi (Costume Designer), e molti altri.
L’Accademia offre una vasta gamma di Programmi Accademici: Foundation (Corso
propedeutico per le triennali) Diplomi Accademici di Primo Livello DAPL (Corsi Triennali
riconosciuti), Master di Primo Livello, Master di Secondo Livello, Corsi di
Specializzazione e Summer Courses. Recentemente ha introdotto il primo DAPL corso
triennale in Italia riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca in Modellistica,
Sartoria e Prototipia per la Moda e il Costume.
I campus di ACM riflettono le sue peculiarità, mantenendo saldo il genius loci delle città che
la ospitano. A Roma, la sede storica è situata in un edificio del 1925 di circa 2.000 mq, di
fronte a Castel Sant’Angelo; e a novembre 2024, in occasione del sessantesimo anniversario,
è stato inaugurato un nuovo campus di 6.000 mq presso gli ex Magazzini allo Statuto (MAS).
Nel 2020 è stato inaugurato il campus di Milano, uno spazio di 2.000 mq dedicato ai corsi di
Management e Comunicazione.
Con una forte tradizione e uno sguardo innovativo verso il futuro, Accademia Costume & Moda
continua a rappresentare un punto di riferimento per la formazione e l’innovazione nel mondo
della moda e del costume.

 

Barbara Braghin

redazione@lempatico.it