Fuori concorso
Sinossi.Β Mangiatore di vita, Ferdinando Scianna Γ¨ oggi un signore di oltre ottantβanni, con una mente scattante, piena di storie incredibili. PuΓ² persino raccontare di aver fatto delle prove di morte.
Entrare nella sua vita vuol dire ripercorrere unβesistenza segnata da incontri con alcuni giganti della cultura del Novecento, intessuta di amicizie e domande sul senso del fotografare, sul significato che puΓ² ancora avere produrre delle immagini. Scianna rivendica la specificitΓ della fotografia, affrancandola dallβessere una forma dβarte. Γ unβaltra cosa, dice. Le attribuisce la funzione insostituibile di sonda del reale, in unβepoca in cui le immagini sembrano nascondere piΓΉ che rivelare, e la realtΓ pare sul punto di sparire.
Γ affascinante quando parla, Scianna: irresistibile. Lo vedremo in azione durante un viaggio a Bagheria, mentre va a ritrovare vecchi amici che ha fotografato in gioventΓΉ e vuole ri-fotografare.
Lo vedremo cercare tracce di Sciascia nella sua casa di Palermo.
Lo vedremo a Milano, mentre srotola il filo della sua vita per raccontarcela, cercando di restituire quel quid che rende la fotografia unβavventura meravigliosa e un destino.
Commento del regista.Β Da bambino, la Sicilia mi sembrava un luogo indecifrabile nelle sue caotiche contraddizioni. Troppa luce, e poi troppa ombra. Difficile prendere le misure, impossibile non sentirsi disorientati.
Ho cominciato a ragionare sul caos che mi circondava attraverso le parole degli scrittori siciliani, su tutti Leonardo Sciascia. In parallelo, ho scoperto le foto dei grandi fotografi siciliani,Β in primisΒ quelle di Scianna. Questo film Γ¨ un modo per riconoscere il senso di quellβinfluenza, in cui si combinano, come sempre accade con la fotografia, la mente, lβocchio e il cuore. Γ raro trovare un fotografo che abbia espresso con tanta intensitΓ le tensioni profonde della fotografia, come ha fatto Ferdinando.
E che si sia raccontato anche attraverso la scrittura, in dialogo costante con la grande letteratura.
Cresciuto in una civiltΓ in cui il fotografo era βuno che ammazza i vivi e resuscita i mortiβ, Scianna appartiene alla categoria dei fotografi raccontatori. Guardando alla sua opera, si ha lβimpressione di leggere un grande romanzo da cui emergono luoghi, volti e voci del mondo. Un romanzo che celebra la dignitΓ e la contraddizione umana. Un romanzo costruito sulla luce, a partire dallβombra.
| Regia: | Roberto AndΓ² |
| Produzione: | Bibi Film in collaborazione con Rai Cultura |
| Durata: | 86β |
| Lingua: | Italiano |
| Paesi: | Italia |
| Interpreti: | Ferdinando Scianna, Giuseppe Tornatore, Gianni Berengo Gardin, Silvano Nigro, Dacia Maraini, Marco Belpoliti, Mimmo Paladino, Vincenzo Campo, Renata Colorni, Carlo Ottaviano, Nonuccio Di Quarto, Pupetta Lo Galbo, Tanina Visconti |
| Fotografia: | Matteo Pedicini |
| Montaggio: | Maria Fantastica Valmori |
| Musica: | Michele Braga |
| Suono: | Maximilien Gobiet, Marta Billingsley, Paolo Segat |


