Rovigo. Si è svolta nella prestigiosa cornice del Salone del Grano a Rovigo, sede della Camera di Commercio, la cerimonia di consegna delle borse di studio promossa da Banca Adria Colli Euganei, appuntamento ormai consolidato dedicato alla valorizzazione del merito e delle eccellenze del territorio.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti meritevoli, figli e nipoti dei soci della Banca, che attraverso questo bando hanno avuto l’opportunità di ottenere un importante riconoscimento per il proprio impegno e, allo stesso tempo, di entrare a far parte della compagine sociale dell’Istituto.

“Questo è un passaggio che per noi ha un valore profondo – ha dichiarato il Presidente di Banca Adria Colli Euganei Mauro Giuriolo. Non premiamo solo i risultati, ma accogliamo questi giovani nella nostra comunità cooperativa. Diventare soci significa condividere valori, responsabilità e visione del futuro, costruendo continuità tra generazioni e rafforzando il legame con il territorio”.

La cerimonia si è svolta in un clima partecipato e ricco di emozione, alla presenza delle famiglie, dei soci e del Consiglio di amministrazione della BCC, confermando il forte senso di appartenenza che lega la Banca alla comunità e alle proprie radici, testimoniate dal video sulla figura di Leone Wollemborg, il fondatore del Credito Cooperativo in Italia.

Momento centrale dell’evento è stato l’intervento dell’ospite d’onore, il professor Andrea Maggi, docente di lettere, divulgatore e volto noto al pubblico televisivo, intervistato dalla giornalista Federica Morello.

“Il merito e l’impegno – ha sottolineato il professor Maggi – sono elementi fondamentali che definiscono la maturità di una persona, perché permettono di relazionarsi con gli altri, con la società e con i problemi che essa pone. Il territorio è una ricchezza straordinaria per i giovani: va conosciuto e vissuto, perché forma la coscienza, riempie il cuore e affina le capacità che saranno fondamentali nel futuro”.

E a proposito della scuola di oggi e del rendimento scolastico Maggi, sollecitato da una domanda ha replicato, strappando un applauso convinto dei ragazzi. “Non è vero che i ragazzi oggi studiano meno: vivono immersi in molti stimoli e distrazioni di una società spesso troppo connessa, intermediata e distratta, ma quando incontrano un insegnante capace di trasmettere il gusto della scoperta, l’entusiasmo e la bellezza della conoscenza, sanno rispondere con passione e anche con reazioni inaspettate, cariche di pathos e di riconoscenza. Forse- ha sottolineato Maggi- è proprio questo il bello del mestiere dell’insegnante, quello di lasciare un segno nelle persone di domani”.

Durante la cerimonia sono stati premiati gli studenti suddivisi per categorie di percorso formativo, che hanno ricevuto un attestato e una borsa di studio in base alla loro categoria di bando. Per le scuole secondarie di primo grado: Greta Berton, Tessa Dalla Mutta, Francesca Gallo, Micol Greggio, Zaccaria Granzon, Matilde Rosestolato, Davide Salvato, Anna Tita, Miriam Vendemiati.

Per le scuole secondarie di secondo grado: Sofia Crestani, Tommaso Gomiero, Gioia Pezzolato, Pietro Pignotti, Edoardo Ruffin, Chiara Vittoria Turetta.

Per i laureati triennali: Sara Fabris, Enrico Negrello, Beatrice Piovan, Elena Rovigatti, Maria Temporin, Agnese Travaglia.

Per i laureati magistrali: Giulia Bassani, Alessio Bertoncello, Leonardo Bondesan, Giovanni Businarolo, Francesco Cecchetto, Anna Crepaldi, Alessandro Drago, Ettore Dalla Mutta, Arianna Esposito, Anna Forzan, Andrea Iaccheri, Anna Mercurio, Chiara Penzo, Margherita Penzo, Alessandro Pezzolato, Agnese Stoppa.

Ciascun premiato ha voluto condividere un breve intervento di ringraziamento, esprimendo gratitudine alla Banca per l’opportunità e per la fiducia. I ragazzi hanno raccontato il proprio percorso personale, fatto di studio, sacrificio e determinazione, offrendo uno spaccato autentico delle nuove generazioni. Molti diplomati hanno già intrapreso il percorso universitario, proseguendo con entusiasmo il proprio cammino formativo, così come i laureati triennali che hanno scelto di specializzarsi ulteriormente. Particolarmente significativo il contributo dei laureati magistrali, tutti già inseriti nel mondo del lavoro. Tra loro, un medico di base già operativo in uno studio del territorio, un analista contabile, una biologa, un’esperta museale, un imprenditore del settore agricolo, una musicista e un ingegnere elettronico.

“Esperienze diverse- ha commentato il Presidente Giuriolo – ma accomunate dalla capacità di trasformare lo studio in competenza e la competenza in valore per la comunità”.

La giornata si è così configurata non solo come un momento di premiazione, ma anche come occasione di confronto e ispirazione per tutti i presenti.

A chiudere la cerimonia è stato il Direttore Generale Tiziano Manfrin.

“A questi ragazzi – ha dichiarato – vanno i nostri più sinceri complimenti, così come alle loro famiglie che li hanno sostenuti nel percorso. Il mio invito è quello di seguire sempre la propria passione, di sperimentare e di mettersi alla prova: il lavoro più bello del mondo è quello che piace, che stimola e che rende felici nel farlo”.

Un messaggio che racchiude il senso più autentico dell’iniziativa voluta dalla Banca: investire nei giovani, nel loro talento e nel loro futuro.

L’Empatico Magazine

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Barbara Braghin
Direttore
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