BOTTRIGHE CAPITALE REGIONALE DEL FOLKLORE VENETO

Arriva il 20° raduno dei  gruppi folkloristici da tutto il Veneto

Nel loro tipico costume, animeranno il centro storico

Domenica 14 giugno Bottrighe sarà la capitale regionale del folklore 2026. Trattasi del raduno dei gruppi folkoristici veneti, giunto alla 20^ edizione, che ogni anno si svolge in una diversa città della regione. Dopo il successo nel 2011 ad Adria e nel 2016 al lido di Rosolina Mare, il raduno torna in Polesine, grazie alla disponibilità organizzativa in loco del gruppo folkloristico “Bontemponi” e alla scelta su Bottrighe di Venetnia, l’associazione veneta gruppi di tradizione popolare di cui fanno parte e che raggruppa una quindicina di gruppi folkloristici di tutta la regione. A loro volta i Bontemponi avranno la preziosa collaborazione in loco del Gruppo Sportivo Bottrighe e di Aribo, l’associazione ricreativa Bottrighese, sodalizi che si sono resi subito disponibili per dare degna ospitalità all’importante evento. Sarà presente anche Fidas Polesana donatori sangue di cui i Bontemponi ne sono testimonial. La festosa kermesse, che tra le finalità, oltre che di aggregazione sociale, ha quella di far conoscere le bellezze del territorio regionale, coinvolgerà tutto il centro storico con la partecipazione di gruppi folkloristici che giungeranno dalle provincie venete. Parteciperanno, oltre ai “Bontemponi”, “El Pajar” di Bovolone VR, “Origini contadine” di Terrassa Padovana, “Pastoria del Borgo Furo” di Treviso, “Le arti per via” di Bassano del Grappa VI, “I Mercanti Dogali” di Montebelluna TV, “Nevegal” di Castion BL, “I Posagnot” di Possagno TV, “Vita d’Altri tempi” di Correzzola PD, “Palio” di Zero Branco TV e “I Campagnoli” di Rosegaferro VR, che con i loro componenti nei tipici e variopinti costumi di provenienza, faranno festa per l’intera giornata. La manifestazione inizierà alle 9,30 dal parco “1 Maggio” con la sfilata dei gruppi lungo via Umberto Maddalena e piazza della Libertà. Alle ore 10 l’ingresso nella chiesa di San Francesco d’Assisi e di Paola per la celebrazione della messa, animata dai gruppi, con la consegna all’offertorio di cesti di prodotti tipici di ogni zona di provenienza che si concluderà con la preghiera del folklorista. Terminato il rito eucaristico, sul sagrato del tempio, le istituzioni presenti porteranno i loro saluti ed il benvenuto ai gruppi. Seguiranno le esibizioni estemporanee itineranti lungo i viali di piazza della Libertà, piazza Cinzio Cassetta e zone circostanti. Dopo pranzo, seguirà l’incontro festoso in sala polivalente “Loris Cominato”, qui la consegna ad ogni gruppo partecipante, da parte dei Bontemponi, di un dono ricordo della manifestazione realizzato in legno e dipinto dall’artista Micaela Bagatin.

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Barbara Braghin
Direttore